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Marco Carta assolto per il furto alla Rinascente: prova contraddittoria

La sentenze di assoluzione di Marco Carta parla chiaro. Dopo mesi da quel furto di magliette alla Rinascente, si arriva alla conclusione del caso per il cantante
marco carta

Sono uscite le motivazioni che hanno portato all’assoluzione di Marco Carta. Il cantante era stato arrestato il 31 maggio scorso mentre usciva dalla Rinascente con un’amica. Il giudice ha stabilito che la prova che Marco Carta abbia concorso nel furto delle magliette è da ritenersi “insufficiente e contraddittoria.

L’innocenza di Marco Carta

Per il giudice “l’ipotesi ricostruttiva alternativa” della difesa ha degli elementi di conferma. “Il movente dichiarato da Fabiana Muscas, consistente nel volere fare un regalo di compleanno a sorpresa a Marco Carta, corrisponde a una eventualità non certo remota né congetturale, bensì oggettivamente riscontrata nel caso concreto, poiché coerente con l’effettiva data di compleanno di Marco Carta, dieci giorni prima del fatto“.

Il compleanno del cantante cade infatti il 21 maggio.

Marco Carta dopo la sentenza

Marco Carta era stato assolto dal giudice del tribunale di Milano, Stefano Caramellino, “per non aver commesso il fatto“.

Il cantante aveva scritto su Instagram: “Non ho mai smesso di credere. È come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno. Perché è questo che rimane, solo un brutto ricordo in via d’estinzione. Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente.

Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, quelli veri“.

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