marco carta

La vicenda di Marco Carta era cominciata il 31 marzo: il furto di alcune magliette alla Rinascente l’aveva fatto finire sulle pagine di tutti i giornali. Il pm questa mattina ha chiesto una condanna a 8 mesi e una pesante multa. Ora è arrivata la decisione: Marco Carta è stato assolto.

Marco Carta assolto

Marco Carta è stato assolto dal giudice del tribunale di Milano, Stefano Caramellino, “per non aver commesso il fatto“. Era accusato del furto di 6 magliette del valore di 1.200 euro, e il caso aveva fatto molto scalpore. “Oh mio Dio, grazie avvocato“, Adnkronos riporta le parole di Marco Carta al suo avvocato dopo la sentenza.

Il cantante sarebbe scoppiato in lacrime. Giusto questa mattina i suoi legali, gli avvocati Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta, avevano chiesto l’assoluzione piena.

Il caso del furto alla Rinascente vedeva coinvolta una amica di Marco Carta, la sua udienza è in programma il prossimo 17 dicembre.

La difesa di Marco Carta

Secondo i suoi avvocati “non c’è la prova che sia stato Carta a entrare nel bagno a lasciare gli antitaccheggio che sono stati poi ritrovati lì“, come molti ricordano. Tanto che già lo scorso maggio, un giudice invalidò l’arresto per “carenza di gravità indiziaria”.

Lo scorso giugno aveva rivelato di come le accuse lo avessero molto colpito: “Le critiche social mi hanno fatto male“. E ancora: “Bisognerebbe avere un patentino per i social, passare un esame. Non è possibile scrivere insulti pesanti a muso duro e a cuor leggero. Io ho una bella corazza ma sono un essere umano, ero spezzato e mi sto ricongiungendo ora“.

Il post su Instagram e i ringraziamenti

Su Instagram, Marco Carta ha parlato della decisioni di oggi del Tribunale, esprimendo sollievo e gioia: “Non ho mai smesso di credere. È come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno“.

Seguono i ringraziamenti a tutti coloro che hanno parlato a suo favore o a chi gli è stato vicino: “Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente. Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, quelli veri. Grazie Sirio, amore mio”. Ovviamente i ringraziamenti vanno anche anche a chi l’ha assistito a livello giudiziario: “Grazie dal profondo del mio cuore ai miei avv. Simone Giordano Ciró é Massimiliano Annetta”.

Ora Carta assicura di avere un solo obbiettivo, ovvero il ritorno alla sua quotidianità.