È di questi minuti la notizia che la Corte di Cassazione si è pronunciata in merito alla condanna a Veronica Panarello, la madre di Lorys Stival, ucciso il 29 novembre del 2014.

La decisione è stata presa dopo diverse ore di camera di consiglio ed è stata una conferma delle condanne precedenti.

Veronica Panarello resta in carcere

La Corte di Cassazione si è espressa in merito alla condanna a Veronica Panarello; i giuduci hanno confermato la condanna a 30 anni di reclusione per l’omicidio del piccolo Lorys.

La Panarello era accusata di aver ucciso il figlioletto di 8 anni, Lorys Stival, quasi 5 anni fa a Santa Croce di Camerima, provincia di Ragusa, e di averne occultato il corpo.

Veronica Panarello era stata condannata a 30 anni durante il processo di primo grado dal gup di Ragusa Andrea Reale. Sentenza confermata sia dalla Corte d’Appello nell’estate del 2018, sia dalla Cassazione oggi.

Ancora due processi previsti per la Panarello

Le vicende giudiziarie di Veronica Panarello non sono però ancora terminate. Il 26 novembre prossimo la donna comparirà di nuovo in tribunale a Ragusa per rispondere alle accuse di calunnia nei confroni dell’ex suocero, Andrea Stival.

La panarello l’aveva infatti accusato dell’omicidio del figlio e non solo, aveva dichiarato in più occasioni che avevano avuto una storia.

IL 24 gennaio prossimo invece, la donna comparirà di fronte ai giudici del tribunale di Catania per rispondere alle accuse di minacce di morte, fatte sempre all’ex suocero, durante la lettura della sentenza di secondo grado della corte d’appello.

Le parole di Andrea Stival

In attesa delle motivazioni della sentenza, l’avvocato difensore di Veronica Panarello ha dichiarato di non darsi per vinto. “Ci potrebbero essere nuovi elementi che potrebbero consentire la riapertura“, si legge su Il Corriere della Sera.

Intanto è secco il commento dell’ex marito della donna, Andrea Stival, il papà di Lorys.

Poche parole ma concise: “Finalmente è finita“.