Violenza sulle donne

Proprio sul finire della Giornata contro la Violenza sulle Donne, arriva un’analisi Istat che riporta dati shockanti sulla percezione della violenza sulle donne in Italia. I numeri che emergono testimoniano che metà del Paese si ritrova in stereotipi di genere.

I dati dell’emergenza

Dopo i numeri comunicati dalla Polizia circa l’aumento dei femminicidi in Italia, adesso è l’Istat a gettare luce (e ombre) sulla situazione italiana in fatto di percezione sociale del fenomeno. In un rapporto che prende in considerazione i dati del 2018, sono stati analizzati moventi e responsabilità della violenza sulle donne.


Il report si chiama “Gli stereotipi sui ruoli di genere” e tra i dati shock emerge che per il 23,9% degli intervistati se una donna viene stuprata la responsabilità è anche del suo abbigliamento. Per il 39,3%, inoltre, la donna è perfettamente in grado di sottrarsi ad un rapporto, se non vuole. I numeri shock continuano con un altro dato: per il 15,1% una donna che viene stuprata quando sotto effetto di droga o alcol, è da ritenersi in parte responsabile.

1 su 10 non crede agli stupri

Sempre sulla questione violenza sessuale, emergono altri inquietanti dati.

Per 1 italiano su 10, infatti, le accuse di violenza sono false. Il 7,2% pensa che “di fronte a una proposta sessuale le donne spesso dicono no ma in realtà intendono sì“. Molti meno intervistati, fortunatamente, ritengono che il rapporto obbligato dal marito non sia da considerarsi violenza (1,9%).

Le cause della violenza

A questi dati, fanno seguito quelli sulle ragioni che spingerebbero gli uomini a commettere violenza sessuale su una donna. Per il 77,7% degli intervistati, la ragione è che considerano le donne come oggetti proprietà, il 75,5% dà la colpa all’abuso di alcol e sostanze e sempre il 75% al bisogno di sentirsi superiori nei confronti delle donne.


C’è poi la questione delle storie personali di ognuno: il 63,7% ritiene che alla base delle violenze ci siano traumi ed episodi di violenza in famiglia durante l’infanzia. Per un altro 62,6%, tuttavia, il problema è la non sopportazione dell’emancipazione femminile.

Quanta violenza “è accettabile”

Analizzando il tema della violenza nella coppia, è emerso che il 7,4% ritiene accettabile uno schiaffo dato alla fidanzata che flirta con un altro uomo.

Inoltre, il 6,2% è convinto che “in una coppia ci scappi uno schiaffo ogni tanto“. Numeri che salgono quando si parla del controllo dell’uomo sulla donna: il 17,7% ritiene accettabile controllare il cellulare e i social network della compagna.

Il ruolo dell’uomo e della donna

Il rapporto dell’Istat si focalizza molto anche sulla percezione dei rapporti tra uomo e donna nell’Italia del 2018. Ne emerge un Paese ancora vittima degli stereotipi, secondo cui “per l’uomo, più che per la donna, è molto importante avere successo nel lavoro” (32,5%). Sempre più di un terzo degli intervistati ritiene “gli uomini sono meno adatti a occuparsi delle faccende domestiche”, mentre solo l’8,8% è convinto che “spetta all’uomo prendere le decisioni più importanti riguardanti la famiglia”.

Il campione di intervistati

A far specie, probabilmente, sono i dati sul campione degli intervistati: non è stata infatti fatta una differenza di genere tra uomini e donne, quindi i dati sopra espressi sono frutto del parere di entrambi i sessi. Emerge quindi che il 58,8% della popolazione tra i 18-74 anni si ritrova in questi stereotipi, numero che crescere considerano la fascia di età 60-74.
Geograficamente, rileva l’Istat, gli stereotipi hanno maggiore diffusione al sud (67,8%) e in particolar modo in Campania, col 71,6%. La regione italiana che risente meno degli stereotipi sarebbe il Friuli Venezia Giulia (49,2%).

Cosa dovrebbe fare una donna

Infine, sono stati diffusi anche i dati su cosa dovrebbe fare una donna vittima di violenza. Il 64,5% consiglia di denunciare il proprio compagno o marito, mentre il 33,2% si limiterebbe a lasciarlo. Pochissime persone, solo il 2%, consiglierebbero di chiamare il 1522, mentre il 20,4% si rivolgerebbe ai centri antiviolenza.

Dati Istat sulla violenza sulle donne
Dati Istat sulla violenza sulle donne