Luca Barbareschi

Luca Barbareschi rinviato a giudizio insieme all’ex ragioniere generale dello Stato, Andrea Monorchio, e una terza persona: è la notizia che arriva in merito all’inchiesta sui fondi al Teatro Eliseo di Roma che ha coinvolto anche l’attore e produttore, direttore artistico della famosa struttura della Capitale. A loro carico l’accusa di traffico di influenze illecite: l’ipotesi della Procura è che siano state esercitate pressioni per far ottenere al Teatro 4 milioni di euro dalla Finanziaria 2017.

Luca Barbareschi rinviato a giudizio

Rinvio a giudizio per 3 persone, tra cui Luca Barbareschi e Andrea Monorchio, nell’ambito dell’inchiesta sui fondi al Teatro Eliseo di Roma.

È la notizia, riportata da Adnkronos, che irrompe tra le cronache con l’indicazione della prima udienza del processo, che sarebbe stata fissata per il prossimo 22 aprile davanti al giudice monocratico.

L’accusa è di traffico di influenze illecite: secondo la Procura, sarebbero state esercitate pressioni per far ottenere al Teatro della Capitale 4 milioni di euro dalla Finanziaria 2017.

La terza persona a processo, riporta ancora l’agenzia di stampa, sarebbe Luigi Tivelli, lobbista che, secondo l’accusa, si sarebbe mosso per sbloccare il finanziamento dietro promessa di ricevere 70mila euro.

La notizia dell’iscrizione dei 3 nel registro degli indagati era arrivata nel 2018, come riporta Il Corriere della Sera, sullo sfondo di presunte mediazioni illecite presso alti funzionari del Ministero dell’Economia e della presidenza del Consiglio.

Le dichiarazioni dell’attore

Adnkronos ha raccolto alcune dichiarazioni di Luca Barbareschi a margine del rinvio a giudizio. L’attore avrebbe così commentato la decisione del gup: “L’Eliseo crollerà. Chiuderemo. I magistrati oltre a chiudere l’Ilva chiudono anche la cultura“.

Barbareschi ha sempre rigettato ogni accusa, e ha anche avanzato un interrogativo: “Cosa devo fare? Chiudo l’Eliseo e aspetto sei anni la sentenza? Mando tutti a casa? Ci sono tre gradi di giudizio… Nel frattempo cosa facciamo? (…) Da 2 anni sto lavorando nella speranza che la politica capisca che senza una legge adatta l’Eliseo non può stare in piedi….

Se questo è traffico di influenze per favore arrestatemi“.