Antonino Borgia

Pochi giorni dopo l’omicidio della 30enne Ana Maria Lacramioara Di Piazza e la confessione del suo amante assassino, sono arrivate le parole della moglie dell’uomo. Chiede scusa alla famiglia della vittima, ma non lo abbandonerà.

Un brutale omicidio

A far scattare l’allarme erano state due donne che, sulla strada statale tra Partinico e Alcamo, avevano visto una donna sanguinante scappare da un furgone. Sono gli ultimi momenti di vita di Ana Maria Lacramioara Di Piazza, prima che l’amante 51enne Antonino Borgia la uccida definitivamente. Prima, i due avevano litigato: la donna l’aveva ricattato, voleva soldi per non dire della loro relazione alla moglie.

Quindi le coltellate e la bastonata in testa: la donna era anche riuscita a scappare, ma l’uomo l’ha raggiunta e uccisa. Poi ne ha nascosto il corpo.
L’autopsia sulla donna ha poi chiarito un altro aspetto della vicenda: Ana Maria era veramente incinta.

Le parole della moglie

NewsMediaset ha intervistato la moglie di Antonino Borgia, al momento in carcere dopo l’ordinanza di custodia cautelare imposta dal giudice per le indagini preliminari. Maria Cagnigna è sposata con l’imprenditore edile da 18 anni e hanno una famiglia.

Per il marito, non trova scuse: “L’hanno definito un mostro, un orco: in quella giornata lo è stato, non lo nego” è il primo commento amaro della donna.
Cerca poi di dare un quadro dell’uomo che ha confessato l’omicidio della donna: “Posso parlare dei 18 anni che ha passato con me, non era così. In quella giornata di follia non era lui“.

Non lo abbandonerà

Antonino Borgia in passato avrebbe anche ricevuto una denuncia per maltrattamenti da parte della prima moglie, riporta TgCom24. Tutti aspetti che tuttavia non cambiano il parere della moglie Maria: lo vedeva schivo e taciturno, e si pente “di non aver insistito di più, di non averlo fatto parlare.

Avremmo risolto in un modo o nell’altro“.
Nonostante la confessione, la moglie resterà al suo fianco: “È il padre dei miei figli, non lo abbandonerò. Ha sbagliato e pagherà“. Le ultime parole sono per la famiglia della vittima, tra cui il figlio di 11 anni di Ana Maria: “Chiedo scusa a lei, al bambino e a tutto il mondo per quello che ha fatto mio marito.

Non è giustificabile“.