L’attrice Sandra Milo ritorna sullo scherzo telefonico sull’incidente del figlio Ciro del ’91 in diretta tv. “26 donne e tutte negarono”. Ma parla anche del suo nuovo amore, della carriera e del #MeToo (Screenshot Rai3 "L'amore è una cosa meravigliosa")

Sandra Milo ritorna su alcuni fantasmi del passato. In particolare, quello scherzo telefonico in diretta televisiva nel 1990 che la fece scappare in lacrime dallo studio. Ai microfoni di Rai Radio2, durante il programma “I Lunatici”, Sandra Milo racconta però anche del nuovo amore a 86 anni, della sua carriera, del primo matrimonio e perfino del #MeToo.

Lo scherzo telefonico in diretta tv

Una donna chiamò durante il programma “L’amore è una meravigliosa” e disse all’attrice: “Sandra, cosa ci fai lì? Tuo figlio ha avuto un incidente. È grave. Sandra Milo fuggì dallo studio in lacrime, gridando il nome del figlio Ciro.

La scena è tristemente entrata nella storia della tv italiana, ma nonostante il dubbio gusto della bravata, la Milo ha scelto di non cedere al risentimento. “Fu scoperto che a fare quella telefonata era una donna che lavorava in Via del Corso. La telefonata arrivò da un ufficio dove lavoravano 26 donne. Tutte negarono. Ho pensato che quello scherzo fu fatto da una che viveva all’ oscuro, che mai è riuscita ad affacciarsi alle luci della ribalta e per una volta ha pensato di sentirsi potente, di scombinare l’ordine delle cose.

Non sono mai riuscita ad odiarla, ho cercato di capire la sua voglia di essere protagonista per una volta”.

Il primo matrimonio, la carriera e il nuovo amore

Sandra Milo ricorda anche il suo primo fallimentare matrimonio e la rinascita dopo quella brutta esperienza. “Durò solo venti giorni. Rimasi incinta, ebbi un incidente, mio marito era violento, io ero una ragazzina. Ho perso il bambino quando ero incinta da sei mesi, non sono mai più tornata con quell’uomo. Sono stata molto male.

Poi sono guarita all’improvviso, piena di forza e di voglia”. Da quel momento la sua vita è cambiata in meglio. “Sono sempre stata corteggiatissima. Ho lavorato con registi come Fellini, Rossellini, Riso”. Ma c’è spazio anche per il presente. In questo periodo sono molto serena. Ho un nuovo amore, una amicizia amorosa direi, siamo nella fase del corteggiamento, come quando si è ragazzi. Ci si corteggia, ma per il sesso si aspetta. Si riscoprono molte cose. Come il gusto di sentirsi belli. Si è belli solo quando qualcuno che ci piace ce lo fa notare”.

Sandra Milo e il #MeToo

Infine, Sandra Milo dice la sua anche sulla condizione odierna delle donne e sul movimento del #MeToo, a partire dalle sue esperienze personali. Secondo me le donne rivendicano giustamente dei diritti che per secoli gli sono stati negati, però lo fanno nella maniera sbagliata. Sono rancorose, piene di rabbia, vogliono sopraffare il maschio e lui non è abituato a questo genere di donna, non la ama. Quindi è infelice lui ma è infelice anche lei perché non ottiene l’amore. E per le donne l’amore è importantissimo. È una generazione molto infelice, molto sola, che si autocelebra inneggiando alla propria libertà, che però non è la cosa che realmente desidera. Ormai c’è questa moda di accusare, di additare subito l’uomo. Io ho subito tantissime pressioni da ragazza. L’uomo aveva il potere, la donna aveva solo il potere della bellezza e della seduzione, ma è un potere stressante, non assoluto”.

Immagine in evidenza: Screenshot Rai3 “L’amore è una cosa meravigliosa”