Sala operatoria

Nuovo importante progresso nel campo delle operazioni chirurgiche. Per la prima volta a Torino è stato utilizzato un “robot elettricista” per salvare la vita ad un paziente cardiopatico.

È il primo caso in Italia

Si chiama Stereotaxis ed è un sistema di sistema di navigazione magnetica remota. In poche parole, un’elettricista che aiuta a mappare i cuori malati. Per questo motivo i medici dell’ospedale Mauriziano di Torino l’hanno utilizzato per la prima volta per curare un paziente, un 65enne che era stato colpito da un grave arresto cardiaco.
L’uomo, come riportato da numerosi quotidiani tra cui Repubblica, a seguito dell’infarto ha sofferto di una grave aritmia cardiaca ventricolare.

L’aritmia è un disturbo caratterizzato dall’alterazione del ritmo cardiaco e può essere mortale. Per curarlo, la sala di elettrofisiologia del reparto di Cardiologia ha utilizzato questo robot, Stereotaxis, rendendolo di fatto il 65enne il primo paziente in Italia salvato da questa tecnologia.

Una precisa mappa del cuore

L’innovativo intervento è durato 4 ore ed è stato reso possibile appunto dalla tecnologia di questo “robot elettricista”. In alcune forme di aritmia, spiega anche Repubblica, i medici hanno difficoltà a individuare le lesioni all’interno del cuore. Si è quindi reso necessario trovarle con una speciale procedura.
Per prima cosa i medici eseguono una risonanza magnetica cardiaca (in questo caso eseguita dalla dr.ssa Chiara Lario), in grado di individuare queste lesioni.

A questo punto, le informazioni passano al robot, che esegue una mappatura elettrica in grado di indicare con precisione quali sono le parti malati del cuore su cui intervenire, distruggendole per evitare ulteriori aritmie. L’intervento è tecnicamente riuscito.

Un altro passo avanti nella cura delle aritmie

L’intervento rappresenta un unicum nella storia della cardiochirurgia italiana, ma il suo successo può spingere ad un più cospicuo utilizzo. Si è dimostrato infatti utile nel salvare la vita del paziente.
Per combattere le malattie cardiache, è importante anche la prevenzione.

Da inizio 2019 infatti si possono effettuare dei test in farmacia per prevenire l’insorgere di aritmie e altri problemi cardiovascolari.