Violenza sulle donne

La giovane studentessa Ceren Özdemir è stata accoltellata mentre rientrava a casa, in Turchia. L’assassino è stato identificato: è un uomo da poco evaso dal carcere. Per la Turchia sembra esserci un vero e proprio allarme femminicidi: sono 390 nel 2019.

Uccisa sulla porta di casa

I media esteri, specialmente turchi, raccontano con sgomento l’ennesimo caso di femminicidio. La vittima è Ceren Özdemir, 20enne ballerina e studentessa al terzo anno del dipartimento di arte, musica e spettacolo, uccisa martedì sera mentre stava rientrando a casa a Ordu, città turca sul Mar Nero.


Le fonti riportano che è stata la sorella a trovare la giovane, che giaceva riversa in una pozza di sangue e con numerose coltellate sulla schiena. La Polizia è intervenuta e poco dopo ha rintracciato e arrestato il suo killer, che ha confessato l’omicidio.

L’assassino era evaso dal carcere

Le fonti estere riportano che l’uomo avrebbe confessato e raccontato le dinamiche dell’omicidio. Si chiama Ozgur Arduc e nei giorni scorsi non era rientrato in carcere dopo un permesso. Il 35enne aveva ancora addosso l’arma del delitto e le sue dichiarazioni durante l’interrogatorio hanno scosso l’opinione pubblica turca.


Arduc, stando al quotidiano turco Aksam, ha dichiarato che era intenzionato ad uccidere qualcuno, una donna. Sulla sua strada ha trovato la giovane Ceren, su cui si è abbattuta la furia omicida dell’uomo. Arduc è stato incastrato anche dalle immagini di alcune telecamere, che lo ritraggono mentre segue la vittima vicino a casa.
Lo stesso uomo avrebbe dichiarato che avrebbe ucciso molte più persone, se avesse avuto con sé una pistola e che dopo la ragazza avrebbe cercato nuove prede.

In Turchia è emergenza femminicidi

L’uccisione della giovane Ceren Özdemir sta facendo particolarmente clamore perché si inserisce in un macabro dato proveniente dalla Turchia.

Stando ai dati riportati dal Corriere della Sera, infatti, la giovane infatti è la 390esima vittima di femminicidio nel 2019. Numeri che sono cresciuti nel corso degli ultimi anni e che hanno portato alla creazione di una piattaforma contro la violenza sulle donne.
Un problema che affligge anche l’italia: al momento della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, erano già 90 le vittime di femminicidio nel 2019.