insegna dei carabinieri

Arriva in questi momenti la notizia di quanto accaduto questa mattina all’alba in provincia di Bologna, circa alle 5.10. Secondo quanto riportato da Ansa, un uomo sorprendendo alcune persone fuori dalla porta della sua abitazione in campagna, avrebbe esploso diversi colpi d’arma da fuoco.

Il custode in stato di shock: “Ho sparato alla cieca

AGGIORNAMENTO delle 12.21 – Filtrano nuovi dettagli da Il Resto del Carlino su quanto accaduto questa mattina a Bazzano. Dettagli sulla pistola, regolarmente detenuta dall’uomo che ha sparato, una revolver calibro 38. Secondo quanto raccontato dall’uomo ai carabinieri che sarebbe il custode della casa, a spingerlo ad esplodere i colpi di pistola sarebbe stata la convinzione che le persone sorprese ad armeggiare fuori dalla porta sarebbero stati dei ladri.

Sempre agli inquirenti, l’uomo in evidente stato di shock avrebbe raccontato di aver esploso 5 colpi di pistola del tutto “alla cieca”, e proprio uno di quei 5 colpi avrebbe colpito e ucciso la vittima.

Circa il cadavere, di cui tuttora non si conosce l’identità, a giudicare dal corpo il medico legale avrebbe stabilito che si tratta di un ragazzo maschio di circa 20-25 anni e vicino al suo corpo è stata scorta una torcia.

Opera sempre dei carabinieri anche la scoperta di alcuni attrezzi che sarebbero stati rubati dalla dependance. Dietro all’esplosione dei colpi d’arma da fuoco, la paura che quelle persone potessero entrare e l’intenzione di spaventarli con quei colpi esplosi senza però aver l’intenzione di uccidere. Tuttora non è stata emessa alcuna misura cautelare ma è atteso nel pomeriggio un consulente balistico per una perizia sulla direzione dei colpi esplosi.

Sorprende delle persone fuori dalla porta e spara

È ancora molto difficile comprendere la dinamica dell’accaduto che arriva dalle campagna di Bazzano, in Valsamoggia, in provincia di Bologna.

Ad allarmare i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna Borgo Panigale sarebbe stata, poco dopo l’accaduto, la stessa moglie dell’uomo. La donna avrebbe riferito agli agenti che il marito avrebbe esploso dei colpi di pistola dalla finestra rivolti verso l’uscio di casa, da dove aveva sentito provenire dei rumori particolarmente sospetti.

I coniugi scoprono il cadavere

Secondo quanto avrebbe suggerito l’uomo agli inquirenti, a spingerlo alla finestra sarebbero stati proprio dei rumori strani, molto sospetti, che sarebbero giunti dalla porta d’ingresso della sua abitazione.

Scorte delle persone armeggiare di fronte alla porta, l’uomo avrebbe preso la pistola che deteneva regolarmente in casa, esplodendo dei colpi verso l’uscio. I coniugi, come abbozzato nella prima ricostruzione dei fatti, sarebbero poi usciti dall’abitazione per sincerarsi dell’accaduto trovando a terra il cadavere di un uomo. In corso tutti i vari accertamenti sul caso: del cadavere, al momento, non si sa altro essendo stato ritrovato privo di documenti di riconoscimento. Le indagini sono aperte.