LAV annuncia la morte di Stella, la cagnolina murata viva insieme ai suoi 3 cuccioli in provincia di Verona. Niente acqua e cibo da 15 giorni (Immagine di repertorio)

Una triste storia di maltrattamenti quella di Stella e dei suoi 3 cuccioli. I cagnolini son stati trovati murati vivi in un vecchio casolare diroccato in provincia di Verona, a Lugo di Grezzana. Erano senza cibo né acqua, al freddo, da almeno 15 giorni, denuncia l’associazione animalista. Qualcuno li ha lasciati là a morire. A lanciare l’allarme è stato un pastore della zona, che sentendo i lamenti disperati dei cani ha richiesto l’intervento dei soccorsi. Ma per la madre dei cuccioli, rinominata Stella, non c’è stato nulla da fare. Ieri il triste annuncio: Stella è morta.

Abbandonati a morire da 2 settimane

Il padre dei cuccioli, confinato in un recinto poco distante, ha richiamato l’attenzione di un pastore, assieme ai guaiti sofferenti degli altri 4 cani. Dopo aver segnalato la situazione, sono arrivi i soccorsi e la denuncia dell’associazione LAV di Verona. La madre Stella e i suoi 3 cuccioli erano murati vivi dentro un casolare diroccato, senza cibo né acqua da almeno 2 settimane. Stavano agonizzando, vicini ormai a morte certa. Sul luogo è giunta per prima Lorenza Zanaboni, responsabile della sede LAV di Verona, che ha fatto in modo di liberare le creature per trasportarle nel più vicino canile sanitario.

Sfortunatamente, le condizioni della madre erano troppo gravi. Nonostante i tentativi di rimetterla in sesto, Stella non ce l’ha fatta.

LAV denuncia e si appella al governo

A seguito della vicenda, LAV ha sporto denuncia e invoca su Facebook “una condanna esemplare, l’interdizione a vita a tenere animali”. Sulla loro pagina, gli attivisti hanno poi scritto ieri queste parole: “Con grande dolore annunciamo la morte della cagnolina trovata insieme ai suoi cuccioli murata viva nel casolare di Lugo di Grezzana.

Ringraziamo tutti quanti hanno seguito questa vicenda per la quale fatichiamo ancora a trovare parole. Non abbiamo mai saputo il nome di questa sfortunata creatura. Abbiamo pensato di chiamarla STELLA, una stella che brillerà in cielo cui rivolgeremo lo sguardo chiedendo perdono. I cuccioli e il cane maschio sono fuori pericolo e si stanno riprendendo”. Infine, la Lega che difende i diritti degli animali lancia un appello al governo e al parlamento affinché promulghino una legge più severa per punire chi maltratta gli animali.