margherita in primo piano la mamma di nadia toffa

Un’intervista particolarmente commovente quella andata in onda questa mattina in quel di Storie Italiane, apertasi con un video lanciato da Eleonora Daniele e che, tra video e filmati, in pochi minuti ha riassunto la vita e l’entusiasmo di Nadia Toffa la cui mamma era presente in studio.

Nadia Toffa, la commozione della mamma

Sulle note di Que sera sera muove i passi sullo schermo una piccolissima Nadia Toffa in qualche filmato intimo e familiare, ceduto dalla madre ad Eleonora Daniele per la commovente intervista a Storie Italiane di lunedì 9 dicembre.

Forte la commozione di mamma Margherita che nello studio della Daniele concorda sul voler ricordare la figlia in maniera raggiante, come era lei. “Quando era piccola era meravigliosa, meravigliosa da grande – dichiara la donna, visibilmente provata – Lei era sempre contenta anche da ammalata, anche quando soffriva appena passava il dolore lei era sorridente, solare“.

Simona Ventura con in braccio la piccola Totò

Ricordiamo la morte della iena per eccellenza, la Toffa, avvenuta ad agosto dopo una lunga battaglia contro il cancro. “Piena di vita di idee, era meravigliosa“, chiosa la madre prima di sorprendersi davanti all’entrata in studio di Simona Ventura che in braccio porta proprio la cagnolina di Nadia Toffa, la sua adorata Totò.

“L’ho conosciuta, la apprezzavo. Eravamo amiche, ho sempre detto che veramente somigliava molto a me all’inizio, volitiva, una guerriera”, sono le parole della Ventura mentre ricorda l’amica e collega scomparsa.

E sempre la Ventura: “Io e Nadia avevamo un rapporto di chat e lei mi mandava le sue canzoni, dei pensieri, mi diceva cosa ne pensi, ti sono piaciuta ieri alle iene?

Ha lottato fino all’ultimo e quando è successo, il giorno che ho saputo di questa cosa è stato un giorno difficilissimo. Ha lottato fino all’ultimo contro la malattia che però se l’è portata via ma ci ha lasciato questa grande energia, questa grande forza“. C’è spazio anche per una riflessione incalzata dalla Daniele che ha voluto concentrarsi sulle offese che ha ricevuto la Toffa quando decise di raccontare pubblicamente la sua malattia, offese che si sono protratte nel tempo anche oltre la sua morte. Ma fortunatamente, anche il bene, spesso troppo silente, annienta la cattiveria: “Per fortuna è inarrestabile anche l’affetto“, spiega la madre.