loredana bertè

Perché continuare a raccontare cose non vere? Perché gettare ombre anziché fare luce? Perché non parlare dell’arte e delle tante cose belle e positive della nostra amata sorella e basta?“, la rabbia di Olivia Bertè è tangibile nelle parole pubblicate su Facebook dopo la notizia dell’intervista di Loredana Bertè a Verissimo dove ha ricordato in lacrime la sorella Mia Martini.

Le parole di Olivia Bertè

Durante la puntata di Verissimo, Loredana ha ricordato la sorella: “Mimì è stata arrestata per uno spinello che le avevano messo in tasca. Sapessi il mio sconforto.

Io facevo musical allora e il lunedì ce l’avevo libero e andavo a trovarla. Cantava e cuciva a maglia. Io ho lasciato la scuola perché dovevo occuparmi di lei. Poi quando è stata liberata, prima del processo l’abbiamo nascosta in una soffitta per un anno intero. Ha avuto una vita davvero d’inferno. Poi le malelingue, l’ignoranza della gente che le ha appiccicato quiesta etichetta di porta-iella è stata la cosa che l’ha fatta morire dentro perché si è poi rifiutata di cantare per 15 anni“.

La sorella Olivia ha deciso di rispondere alle dichiarazioni via Facebook: “Mimì è stata in carcere quattro mesi e non due anni e soprattutto una volta rientrata a casa (un attico privo di soffitte) non ha mai avuto problemi con la giustizia, essendo stata scagionata a seguito di un regolare processo che l’ha prosciolta dall’accusa di spaccio per cui era stata ingiustamente arrestata“, ha voluto chiarire sui social.

Poi attacca: “Dopo Sanremo ’93 che Mimì ha fatto solo per esserti vicina, rimasta profondamente delusa dal tuo carattere a dir poco impetuoso, ha preferito tenerti a debita distanza.

Il cellulare non solo non te l’ha mai regalato ma si guardava bene dal farti avere il suo numero. Il vostro identico manager era costretto a ricevervi in giorni diversi per evitare che vi incrociaste e scoppiasse il solito putiferio e (come se non bastasse) per uno strano scherzo del destino Mimì poche settimane prima che ci lasciasse ha dovuto buttare giù l’ennesimo boccone amaro“. Poi spiega: “Avevi dichiarato al TV radiocorriere che tua sorella era morta e che non avresti più voluto vederla. Devo continuare?

Non credo ti convenga… allora forse sarebbe meglio smettere le vesti della vedova inconsolabile e pensare esclusivamente al tuo percorso e non al suo…“.