stefania crotti

Lo scorso gennaio Chiara Alessandri aveva architettato un piano complesso e diabolico per uccidere quella che riteneva essere la sua rivale in amore, la moglie del suo ex amante: Stefania Crotti.

Oggi, a un anno da quell’omicidio efferato e crudele, la famiglia di Stefania Crotti sta cercando di costruire un nuovo equilibrio per aiutare la piccola Martina, figlia di Stefania, a ricominciare. Chiara Alessandri, oggi, è in carcere, accusata di omicidio premeditato.

Insieme a scuola, lui le ha chiesto scusa

Oggi, il caso vuole che la piccola Martina, di 8 anni, vada a scuola con uno dei figli di Chiara Alessandri.

I due si conoscono e giocano insieme, e conoscono ciò che è accaduto alle loro due madri: entrambe, in un modo o nell’altro, non fanno più parte della loro vita.

A raccontarlo a Il Corriere di Bergamo è il marito di Stefania: “Abbiamo capito che Martina sa quest’estate, quando a un amichetto in spiaggia ha raccontato tutto. A scuola gioca con il figlio di Chiara che ha la sua stessa età. È normale, sono bambini. Sappiamo che lui le ha chiesto scusa per quello che è successo, per quello che sua mamma ha fatto”.

Un omicidio premeditato nei minimi dettagli

Più di un anno fa Chiara Alessandri aveva organizzato un piano presuntivamente perfetto per uccidere la moglie dell’uomo che lei amava e che era stato il suo amante: Stefano Del Bello. 

Chiara aveva pensato a tutto: aveva coinvolto un ignaro complice che aveva provveduto a portare una rosa a Stefania ed un finto messaggio d’invito da parte di suo marito. Dopodiché l’aveva fatta condurre su un furgoncino all’interno del quale si era nascosta lei, che l’aveva tramortita e aggredita.

Dopodiché le aveva dato fuoco.

A incastrare Chiara Alessandri era stato il suo ignaro complice, che aveva raccontato tutto alle forze dell’ordine. La donna aveva confessato l’omicidio ma aveva negato di aver arso viva la donna. Domani inizierà il processo a carico di Alessandri: la famiglia Del Bello ha dichiarato che probabilmente non sarà presente.