bambino che si copre il volto con le mani

Tutto ha avuto inizio dopo la segnalazione di due maestre della scuola d’infanzia nel Casertano. Notando lividi e comportamenti sospetti da parte di un bimbo di appena 5 anni, hanno iniziato a domandarsi cosa potesse nascondersi dietro portando alla luce, grazie anche all’operato dei carabinieri, i maltrattamenti e le violenze che il piccolo subiva dentro le mura familiari.

I lividi sul corpo insospettiscono le maestre

Un’escalation di violenze che ora, dopo la decisione presa dalla Procura di installare delle telecamere all’interno dell’abitazione dove viveva il piccolo bimbo di 5 anni, sono state immortalate in tutta la loro crudezza e messe agli atti.

Quanto venuto alla luce è quanto mai drammatico: non c’era limite alla violenza che subiva il bimbo da parte dei suoi familiari nella sua casa, in un piccolo centro in provincia di Caserta.

Calci, bastonate, schiaffi al piccolo di 5 anni

La piccola vittima, secondo quanto ricostruito ma anche visionato dai Carabinieri, subiva continuamente maltrattamenti e violenze da parte della madre e dello zio. Si contemplano botte date con manici di scopa, bastoni, continue umiliazioni come il non chiamarlo mai per nome.

Un quadro drammatico a cui si aggiungono gli schiaffi, gli strattoni, i calci e le violenze psicologiche, gli insulti, le minacce.

Arrestata la madre e lo zio

Ad inferirgli tutto questo, la sua stessa madre, di circa 30 anni, e lo zio di 34 anni. Presente a tutto questo anche il nonno del piccolo che sebbene sembra non fosse mai intervenuto in prima persona ai danni del piccolo, avrebbe comunque assistito silente ai maltrattamenti. Dopo la segnalazione delle maestre di scuola del piccolo, è stato possibile per i Carabinieri intervenire e arrestare la madre e lo zio del piccolo mentre pende tuttora sul nonno il divieto di avvicinamento alla vittima e l’ordine di allontanamento dalla casa familiare.