occhiali da vista

Una bambina americana di 6 anni ha dovuto affrontare lo sconforto per la miopia e gli occhiali che si è trovata obbligata ad indossare. Lo zio, il giornalista americano Stephen Black, ha chiesto aiuto al popolo del web e la rete si è mobilitata per spiegare alla bambina l’importanza delle lenti e risollevarne il morale.

L’impatto mondiale della miopia ed il “divario visivo”

Secondo un rapporto 2019 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) oltre 2,5 miliardi di persone oggi nel mondo sarebbero obbligate ad indossare occhiali da vista e, sempre stando alle stime dell’OMS in un rapporto del 2015, entro il 2050 potrebbe essere affetta da miopia circa metà della popolazione mondiale.


Allo stato attuale di questi 2584 milioni di individui con difetti visivi, soprattutto in India, Africa e Cina, circa 1 miliardo non ha però i mezzi economici per soddisfare questo bisogno.
Alcune ONG l’hanno definito “il divario visivo: in tutto il mondo in via di sviluppo la miopia e la presbiopia dovuta all’invecchiamento sono state considerate tra le cause di vari e gravi problemi come incidenti stradali, scarso rendimento scolastico e calo della produttività.

Secondo alcuni si tratta della più grande disabilità non curata al mondo.

Miopia popolazione mondiale OMS 2015
L’impatto della miopia sulla popolazione mondiale. Fonte: OMS 2015

Olivia e la sua foto con gli occhiali che ha commosso Twitter

Naturalmente la piccola Olivia quando il 16 novembre scorso ha ottenuto la sua prima montatura – non potendo conoscere e riflettere sui dati forniti dall’OMS- non la poteva sopportare.
Fortunatamente per la malcapitata occhialuta, lo zio giornalista Stephen Black ha trovato un eccellente modo per rincuorarla. Conoscendo il potere del web, ha pubblicato su Twitter una foto della nipotina con le labbra imbronciate e gli occhi lucidi chiedendo a tutti i portatori di occhiali di mostrarle un po’ d’affetto e promettendo di leggerle tutte le risposte.

Il boom di messaggi dell’occhialuto popolo della rete

L’immagine condivisa ha riscosso immediato e clamoroso successo.
Il web si è mobilitato con oltre 100mila likes, 8mila retweets ed una quantità incalcolabile di messaggi rincuoranti suffragati da autoscatti riflessi dalle loro stesse lenti e da immagini di personaggi straordinari. Si spazia da protagonisti immaginari (Daria di MTV, Harry Potter e Supergirl ad esempio) a personalità reali: Lady Gaga, Emma Watson, Rihanna e Gal Gadot che sul grande schermo interpreta nientemeno che Wonder Woman, solo per citare i casi più eclatanti tra tutti coloro pubblicati ed obbligati a portare gli occhiali, esattamente come Olivia.

Non sapremo mai se potrà mai leggerglieli davvero tutti ma possiamo con certezza asserire che l’idea dello zio di sfruttare il potere dei social per una buona causa avrà fatto sentire la bambina meno sola ed incompresa.