Matteo Renzi

Fuorionda traditore per Matteo Renzi, che si è lasciato andare a una frase enigmatica e decisamente singolare durante un’intervista ai microfoni del Tg5. Dopo alcune papere, prontamente captate da Striscia la Notizia, l’ex vicepremier e attuale leader di Italia Viva ha detto qualcosa di strano che non è sfuggito all’occhio clinico del format di Antonio Ricci.

Renzi: “Stavo per dire la verità, ma non si può”

Non è stato facile portare a casa l’ultima intervista di Matteo Renzi al Tg5, viste le tante papere che hanno costretto l’ex segretario Pd a ripetere spesso le battute ai microfoni del cronista.

Un dettaglio, su tutti, ha catturato l’attenzione di Striscia la Notizia, finito in un video che ha fatto il giro del web. Si tratta di un singolare fuorionda in cui il leader di Italia Viva si lascia andare a un commento senza apparente spiegazione.

Mentre parla dell’inchiesta sulla Fondazione Open e delle denunce che avrebbe presentato per diffamazione, una delle quali sarebbe destinata a Marco Travaglio, spunta un inciso dal tenore piuttosto anomalo.

Mi sono rivolto proprio a quei giudici, al dottor Creazzo, chiedendo in primis ‘perché non mi state…’ No – si interrompe bruscamente Matteo Renzi – perché non mi state no, stavo per dire la verità ma non si può dire“.

Cosa avrà voluto dire? Qual è la verità che non può essere detta?

L’affondo al ministro Bonafede

Nello stesso servizio del Tg5, sempre in fuorionda, spunta un altro commento ma stavolta rivolto al ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

Non sa di cosa sta parlando, talvolta gli capitaè la versione ufficiale, edulcorata rispetto a quella che poi sarà tagliata:Bonafede non cap..

non sa di cosa stiamo parlando, come spesso gli capita. Questa è la frase… Non ho detto sempre, ma in realtà la vera frase da dire…

Il giornalista ha chiuso la frase per lui: “Che non capisce un..“. “Questo non lo posso dire – ha concluso Renzi -, però, diciamo…“.