banca popolare di Baria

Dopo circa 90 minuti di riunione, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge per il salvataggio della Banca Popolare di Bari. Il provvedimento è stato illustrato dal Presidente del Consiglio Conte, che ha poi lasciato la parola ai capi delegazione dei partiti di maggioranza.

Plaude il ministro dell’economia Gualtieri che ha definito “Positiva l’approvazione del decreto”. Il ministro ha poi aggiunto che: “Il governo è al fianco dei risparmiatori e dei dipendenti della Banca Popolare di Bari e delle imprese da questa sostenute ed è impegnato per il suo rilancio a beneficio dell’economia del Mezzogiorno“.

Banca Popolare di Bari: via libera

Un intervento quanto mai necessario per tutelare i risparmiatori e da presentare prima della riapertura dei mercati di domani. La bozza, presa in esame questa sera, prevede un finanziamento di 900milioni di euro per il 2020. Nella bozza è presente anche l’ipotesi di una Banca di Investimento e un finanziamento ad Invitalia al fine di rafforzare il patrimonio del Mediocredito Centrale. Le risorse arriveranno dal fondo del ministero dell’Economia destinato alla partecipazione al capitale di banche e fondi internazionali.

Tra gli altri punti del decreto c’è l’obiettivo di ridurre il divario tra nord e sud. L’investimento permetterebbe anche la possibilità di sviluppare attività finanziarie e di investimento a sostegno delle imprese nel sud Italia.

Investimenti per il sud

Bisogna aspettare il testo finale, ma pare sia stata richiesta la creazione di una Banca di Investimenti nel sud Italia. Come si legge nella bozza: “Da realizzarsi anche attraverso il ricorso all’acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie, e nella prospettiva di ulteriori possibili operazioni di razionalizzazione di tali partecipazioni”.

Le avvisaglie della prossima fine della crisi della Banca Popolare di Bari c’erano tutte. Ultime in ordine cronologico, le parole del Premier Conte a seguito del concerto di Natale in Senato: “Tuteleremo i risparmiatori e non concederemo nulla ai responsabili di quella situazione critica”.

Le parole di Michele Emiliano

Sulla questione si era pronunciato anche il Presidente della Regione Puglia Emiliano, il quale aveva comunicato a Conte, tramite lettera, di essere pronto ad un intervento diretto della Regione per tutelare la banca, i dipendenti e i risparmiatori.

Di Maio parla di responsabilità

Il Presidente del Consiglio e Bankitalia alla creazione di una commissione di responsabilità. “Quel decreto che abbiamo approvato stasera salva i risparmi dei risparmiatori” afferma il ministro degli Esteri che aggiunge “Nessuna pietà invece per i manager” e coloro che hanno scatenato la crisi. “Se dobiamo agire, la banca diventa degli ialiani e possiamo così fare una banca pubblica degli investmenti“.