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Dopo l’operazione avvenuta a Torino per rimuovere una bomba inesplosa della Seconda Guerra Mondiale è la volta di Brindisi. Sono 54mila le persone evacuate nella città pugliese, dove è stato rinvenuto un ordigno del 1941. Le operazioni di disinnesco, iniziate questa mattina, sono terminate con successo, come comunica il Comune.

Brindisi: disinnescata la bomba della Seconda Guerra Mondiale

Non è ancora possibile tornare in città, come si legge sulla pagina Facebook del Comune di Brindisi, ma le operazioni di disinnesco sono state portate a termine. L’evacuazione è stata la più grande dalla fine della guerra, e ha interessato 54mila persone che sono state fatte uscire dalla zona rossa di 1,6 km di raggio.

L’ordigno è stato rinvenuto nel maxicinema Andromeda, nel quartiere Bozzano, un mese fa.

La pericolosità rispetto ad altre operazioni simili è dovuta al fatto che la bomba è stata danneggiata da una ruspa durante il ritrovamento, come riporta ANSA. Sono state coinvolte varie forze dell’ordine, dalla Polizia locale alla Protezione Civile all’Esercito. Al lavoro sul “despolettamento” gli artificieri dell’11° Reggimento Genio Guastatori della Brigata Pinerolo. Domani la bomba contenente 40 chili di tritolo verrà fatta brillare.

Una città deserta

Impressionanti le immagini registrate dai droni dell’Aeronautica con cui il comune ha monitorato le delicate fasi di disinnesco. Una Brindisi completamente deserta, dato che l’evacuazione ha interessato la maggior parte del centro città.

La città è vuota, i droni controllano in tempo reale, le operazioni procedono in sicurezza.#evacuazionebrindisi #comunedibrindisi #brindisi #evacuazione15dicembre

Gepostet von Comune di Brindisi am Sonntag, 15. Dezember 2019

Bloccate anche le ferrovie e l’aeroporto, oltre a tratti della SS16 e della SS613. Sono stati chiusi inoltre i 41 varchi di accesso alla città, di cui si attende la comunicazione del Comune per la riapertura. Oltre alle abitazioni private sono stati evacuati anche ospedali e il carcere: circa 200 detenuti sono stati trasportanti dalla Polizia Penitenziaria nella casa circondariale di Lecce.

Per qualche ora Brindisi è stata una città fantasma, presidiata dalle forze dell’ordine, che attende ora di tornare alla normalità.