silvio berlusconi

Parliamo del processo tuttora in corso, Ruby Ter, che tra i suoi imputati – 28 in tutto – vede anche Silvio Berlusconi. A parlare oggi, in aula, una delle teste chiave del processo: Ambra Battilana, tra le ragazze che presenziarono ad una delle “cene galanti” in quel di Arcore.

Ambra Battilana: “Subito, non l’ho riconosciuto

Un racconto dettagliato quello di Ambra Battilana, una delle ragazze che quella lontana sera del 22 agosto del 2010 si trovava ad Arcore, a casa dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Una di quelle “cene galanti” su cui ancora si indaga e per le quali, in ambito processuale, la Battilana è una teste chiave.

Questa mattina la ragazza che oggi vive lontano dall’Italia, negli Stati Uniti, ha parlato per circa 6 ore di fronte ai giudici della settima sezione penale raccontando quanto da lei visto e sentito quella sera del 2010, nel pieno di una delle cene.

Subito non l’ho riconosciuto – racconta Ambra Battilana fuori dall’aula, ai microfoni di AnsaPer vari connotati diversi rispetto a come io lo vedevo in televisione, subito pensavo fosse una persona che impersonava lui, non un comico ma un imitatore.

Non avevo capito bene all’inizio che fosse esattamente proprio lui. Poi nel momento cui ci siamo presentati, vedendo tutte le persone porgli rispetto chiamandolo ‘Presidente’ ‘Presidente’…” conclude la Battilana, spiegando come scetticamente all’inizio stentasse a credere che potesse trattarsi di Silvio Berlusconi. Come si legge su Il Fatto Quotidiano, è ricco di dettagli il resoconto portato davanti ai giudici dalla Battilana che racconta di ragazze che quella sera avrebbero intonato l’inno di Forza Italia, un comportamento lascivo nei confronti di Berlusconi, altre che sarebbero state palpeggiate, toccate e baciate su tutto il corpo.

Una deposizione che è avvenuta incalzata dalle domande del pm Luca Giglio. Tra le cose che avrebbe portato alla luce la Battilana su quella cena elegante, anche il ricordo di Nicole Minetti che sarebbe stata scorta nella stanza del “bunga-bunga” intenta a ballare nudaA un metro da me – le parole della Battilana riprese da Huffington Post – Si faceva toccare da Berlusconi, Berlusconi la baciava sulla bocca, sul seno e le toccava il sedere“.

Il desiderio di tornare in Italia

Io non sono mai stata parte di questa nomea di ‘olgettina‘ – tuona sempre fuori dall’aula la Battilana, ai microfoni di La RepubblicaPerò anche essere stata ‘ragazza bunga-bunga’, non lo sono mai stata. Nel momento in cui ho esposto denuncia contro molestie a Weinstein, purtroppo le menzogne pubblicate molte su parte dei giornali di proprietà berlusconiana diciamo che non mi hanno aiutata in quella situazione del 2015“. Il futuro per lei in Italia sembra essere segnato, condannato a non poterci essere nonostante la speranza che nutre nei confronti di un ritorno a casa sia forte: “Ho cambiato nome, mi sono trasferita prima a Londra.

Lì ho avuto un agenzia che per fortuna mi ha dato una mano. Spero io di poter un giorno tornare”.