Groenlandia

In uno studio, pubblicato sulla rivista scientifica Nature, un team internazionale ha comparato i dati provenienti da 13 missioni satellitari, scoprendo che lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia è molto più rapido del previsto. La ricerca, che ha coinvolto 89 scienziati di 50 diverse istituzioni, tra cui l’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), ha messo in evidenza come la velocità di scioglimento dei ghiacciai dell’isola danese sia sette volte più elevata rispetto agli anni Novanta. Ciò potrebbe avere un impatto devastante sull’aumento dei livelli del mare, con milioni di persone in tutto il mondo a rischio inondazioni.

In trent’anni un chiaro peggioramento

Non è la prima volta che uno studio si sofferma sulla Groenlandia come termometro per misurare gli effetti del riscaldamento globale. La ricerca, finanziata dall’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dalla Nasa, sottolinea che i dati recenti coincidono con lo scenario più pessimistico fatto dall’Ipcc (Intergovernmental Panel on Climate Change), l’organismo delle Nazioni Unite che studia il riscaldamento globale. Le stime parlano di 3.800 miliardi di tonnellate di ghiaccio perse dalla Groenlandia dal 1992 ad oggi, sufficienti a far innalzare il livello dei mari in tutto il mondo di oltre un centimetro.

Dai 33 miliardi di tonnellate all’anno nel 1990, si è passati ai 254 miliardi all’anno nell’ultimo decennio, con un incremento di circa sette volte in trent’anni. Per fare un esempio, è come se si aggiungesse agli oceani l’acqua di 120 milioni di piscine olimpioniche, ogni anno per 26 anni.

400 milioni di persone a rischio inondazioni

Un singolo centimetro di innalzamento dei mari potrebbe non sembrare molto, ma su scala planetaria è in grado di tradursi in effetti decisamente negativi: “Come indicazione di massima, per ogni centimetro di aumento del livello globale dei mari, sei milioni di persone nel mondo sono esposte ad inondazioni costiere – spiega sul sito della Nasa Andrew Shepherd, uno degli autori dello studio – Al ritmo attuale, lo scioglimento dei ghiacci della Groenlandia esporrà alle inondazioni 100 milioni di persone all’anno entro la fine del secolo, cioè 400 milioni in totale a causa dell’aumento del livello dei mari”.