marco cappato

Marco Cappato è stato assolto: sentenza storica per il tesoriere dell’associazione Luca Coscioni che il 26 febbraio 2017 ha accompagnato Fabiano Antoniani in Svizzera. Quel viaggio gli valse l’accusa di “aiuto al suicidio”.

La sentenza è stata pronunciata dai giudici della Corte d’Assise di Milano: sono stati i Pm che più volte, nel corso del processo, hanno chiesto assoluzione piena per Cappato.

Il caso Dj Fabo

Era stato lo stesso Marco Cappato ad autodenunciarsi dichiarando di voler aiutare Dj Fabo ed anche altre persone a raggiungere la Svizzera per poter procedere con l’eutanasia.

Si trattò al tempo di un gesto motivato dal fatto di voler cambiare la realtà normativa sul suicidio assistito e oggi, la storia di Marco Cappato e Dj Fabo ha portato a un vero cambiamento, quello chiesto dallo stesso Fabiano nel suo appello, girato e diffuso nel 2017, destinato al Presidente Mattarella: “Poter porre fine a una vita che non ho scelto, immobilizzato in una lunga notte senza fine. Vorrei poter scegliere di morire, ma senza soffrire”.

Le parole di Valeria Imbrogno

È subito arrivato anche il commento di Valeria Imbrogno, la fidanzata di Dj Fabo: “Quello che posso dire è che Fabiano oggi, insieme a me, avrebbe festeggiato perché è una battaglia in cui credeva fin dall’inizio.

È una battaglia per la libertà di tutti”.

Nel 2014 la vita di Fabiano Antoniani, così come lui aveva desiderato di volerla vivere, era finita. Era accaduto una sera, al ritorno in macchina da una serata: un grave incidente stradale lo aveva reso cieco, tetraplegico e vittima di dolori incontrollabili. Al suo fianco sempre e comunque la sua famiglia, e la fidanzata Valeria.

Dopo anni di sofferenza e di tentativi di cure che non avevano portato alcun miglioramento, era arrivato a decidere di voler concludere il suo cammino di vita.