Aurora Ramazzotti

La giovane Aurora Ramazzotti, figlia di Michelle Hunziker ed Eros, in più occasioni ha utilizzato Instagram per raccontare ai suoi followers quanto accade nella sua quotidianità. Recentemente, esausta per una situazione che va avanti da tempo, ha rivolto delle dure ed inaspettate parole contro chi disturba la tranquillità quotidiana sua e del vicinato.

Un duro sfogo esploso all’improvviso

Pur essendo tutti abituati a vederla sempre con il sorriso, anche Aurora passa dei “momenti no” e non li nasconde a quanti la seguono, tanto online quanto nella vita reale. Solo pochi mesi fa ha deciso di condividere con i suoi seguaci di Instagram le critiche in merito al suo fisico che le vengono mosse fin troppo spesso sui vari social network.

E con la medesima forza con la quale ha affrontato quel problema, eccola di nuovo online a raccontare una parte della sua vita privata. Questa volta, attraverso delle Instagram stories, ha raccontato che vivere nella sua nuova casa si sta rivelando più difficile del previsto a causa del continuo baccano che proviene dalla strada. Vivere nel centro di Milano non può che essere positivo, e la stessa Aurora conferma che abitare in centro città, con servizi e supermercati a portata di mano, è senza alcun dubbio un’ enorme comodità.

Il problema, però, deriverebbe dal fatto che molto spesso questi supermercati si trasformano in un punto di ritrovo per i giovani milanesi che si riuniscono e, accompagnati da enormi casse, fanno confusione e ascoltano musica ad alto volume.

Aurora ammette: “Non ho il coraggio di cacciarli”

La giovane speaker radiofonica continua il suo sfogo ammettendo: “il mio problema è che non ho il coraggio di cacciarli, così a volte mi affaccio e li fisso dalla finestra“, ed inoltre rivela altri dettagli della vicenda ed aggiunge: “L’altro giorno mi hanno vista e mi hanno urlato contro.

Provo disprezzo per loro, vorrei che andassero altrove e non sotto casa mia“. Bisogna riconoscere ad Aurora la capacità si saper gestire qualsiasi tipo di situazione mantenendo sempre un velo di ironia, perché anche in questo caso, pur essendo nervosa a causa dell’incessante confusione che è costretta a sopportare ad ogni ora del giorno, racconta la spiacevole vicenda con un (seppur amaro) sorriso sulle labbra.