barbara d'urso personaggio tv del decennio

C’erano Maria De Filippi e Mara Venier, ma anche Alberto Angela, Antonella Clerici, Alessandro Cattelan, Nadia Toffa e persino il prossimo conduttore di Sanremo, l’asso pigliatutto Amadeus. C’erano decine e decine di volti noti e amati dal pubblico, ma alla fine ha vinto lei: Barbara d’Urso è il personaggio più significativo del decennio. La conduttrice di Pomeriggio Cinque ha sbancato il sondaggio del Corriere ricevendo 300mila preferenze e il 47.8% dei voti. Praticamente una persona su due ha votato per lei.

Perché è giusto così

Nemmeno un’icona come la De Filippi o un personaggio tanto celebrato come la Toffa sono riusciti a scalfire la sua egemonia mediatica.

La d’Urso trionfa e – a prescindere da ciò che si possa pensare della sua tv – il giudizio finale non può che ritenersi giusto. Non sono solo le migliaia di ore di diretta tv macinate all’anno o i tre-quattro titoli in onda per ogni stagione, Barbara d’Urso ha re-inventato il palinsesto di Canale 5 coniando un nuovo linguaggio e dando vita ad un format (certo, discutibile) che assicura alla rete minima spesa e massima resa.

Barbara d’Urso ha un suo modo di fare tv che è riconoscibile e proprietario. Sul caffeuccio, sulle luci accecanti, sulle d’urso-interviste, sul circo di personaggi trash, sull’appello alle signore che stirano, sugli stacchetti dance che partono dopo le tragedie, sulle faccette, sulle liti che fanno il giro del web, sulla veracità ostentata, sui trailer epici c’è la sua firma. Su tutte queste cose c’è un marchio, che piaccia o no.

Barbara D'Urso
Barbara D’Urso

Le dichiarazioni della d’Urso

Raggiunta dallo stesso Corriere, la d’Urso ha commentato: “È incredibile. Per me era impossibile pensare di vincere.

In questi anni è cambiata la tv ma sono cambiata anche io”. La d’Urso ringrazia il suo esercito di fan, chiamati all’appello della stessa conduttrice: “Nei giorni scorsi ho ri-postato sul mio profilo il loro invito a partecipare al sondaggio: mi pareva una cosa gentile, visto che si sono sperticati. Ne approfitto per ringraziarli tutti quanti. Li amo”. E sulla “gente normale” fa leva anche per motivare il gradino più alto del podio, strappato a Lilli Gruber, arrivata seconda: “Lei ha avuto il sostegno di grandi giornalisti.

Ecco, io no. Ma non mi è mancato quello della gente semplice, per me conta quello”. Terzo e quarto posto per Maria De Filippi e Alberto Angela. La d’Urso fa il bilancio del decennio che l’ha incoronata come personaggio tv simbolo: “Ho sempre cercato di migliorare, arrivando alla pancia della gente, emozionando e informando, ma anche regalando dei momenti di leggerezza”. E poi ancora: “Per me è stato necessario stare al passo con i tempi, cercando di informare nel modo più completo ma anche veloce e social possibile. Essere veloce nel fare informazione è una mia particolarità”. E ai social, la d’Urso, deve molto del suo “potere”: “Faccio due post al giorno su Instagram. Su Twitter mi diverto moltissimo: dopo Non è la d’Urso vado a dormire alle 4 perché mi perdo a leggere tra i 60 mila tweet che commentano la trasmissione”.

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