Vigili del fuoco tra le macerie della cascina di Alessandria

Elena è la vedova di Nino Candido, uno dei 3 vigili del fuoco morti nella notte tra il 4 e 5 novembre nell’esplosione di un cascinale a Quargnento, in provincia di Alessandria. Con lui c’erano i colleghi Marco Triches e Matteo Gastaldo, e anche loro hanno perso la vita quel giorno. Elena ha condiviso il suo straziante augurio per il 2020 sui social.

Il messaggio di Elena

Mi auguro che un giorno questo mondo possa diventare migliore, dove non esistono tragedie, malattie, povertà. Dove possa non esistere né il bene né il male, ma solo pace.

2020 accomodati pure, ma ti prego, quando andrai via non portarmi via nessun altro“, scrive su Facebook Elena. Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva ricordato Nino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo durante il suo messaggio di fine anno.

Nino Candido voglio credere che tu sia in un posto ancora più incantevole di questo, voglio credere che tu stia correndo su un prato felice proprio come quel giorno. Voglio credere che lì non esista il tempo, che non ci sia alcun nuovo anno da festeggiare per poter sperare in un anno migliore perché lì è tutto migliore.

Voglio credere che tu sia felice e sereno anche se ancora avevi molto da vivere qui“, scrive ancora.

Il ricordo di Mattarella

Mattarella durante il discorso di fine anno ha ricordato i 3 vigili morti in quella esplosione probabilmente provocata nel tentativo di truffare l’assicurazione: “Nel ricordare, per loro e per tutte le vittime del dovere, che il dolore dei familiari, dei colleghi, di tutto il Paese non può estinguersi, vorrei sottolineare che quell’evento sembra offrire degli italiani due diverse immagini che si confrontano: l’una nobile, l’altra che non voglio neppure definire.

Ma l’Italia vera è una sola: è quella dell’altruismo e del dovere. L’altra non appartiene alla nostra storia e al sentimento profondo della nostra gente“.