nancy brilli in primo piano

Intervistata l’ultimo dell’anno da Caterina Balivo, dopo una lunga assenza in Rai, Nancy Brilli racconta la sua vita personale e professionale. Tra gli aneddoti emerge un clamoroso schiaffo dato al regista Paolo Virzì, dal quale l’attrice si è sentita “mortalmente offesa“.

Nancy Brilli e il ceffone dato a Virzì

Ospite di Caterina Balivo a Vieni da Me, Nancy Brilli viene accolta dalla padrona di casa che le porge un’agenda con sopra incisa una data, 1984, anno in cui Nancy viene notata da Pasquale Squitieri, il suo trampolino di lancio per il mondo del cinema.

Premiata per ruoli da non-protagonista anche da Franca Valeri, che da non-protagonista ci ha costruito una carriera, l’attrice racconta che all’epoca non conveniva passare dal cinema alla televisione, ma Nancy si è trovata costretta a intraprendere la strada verso il piccolo schermo, non trovando ruoli per il cinema.

Interviene prontamente la Balivo, “Virzì te lo fece notare!“, Nancy si lascia andare a un sospiro che la dice lunga e prosegue riportando le parole di Virzì: “Questo è un mio piccolo film, tu vai in abito da sera da Pippo Baudo… Li per lì gli ho dato una pizza!”.

La Balivo interrompe il racconto per approfondire la questione ceffone, ma un ironico “Che maleducata” non tarda a mancare da parte di Nancy stessa: “Mi aveva detto che era colpa mia e che volevo fare la bella in televisione e quindi non potevo fare un film serio, io mi sono mortalmente offesa, non ci ho parlato più e male feci perché invece è bravissimo!”.

Dopo lo schiaffo arriva l’invito a teatro

Cerca di far da paciere Caterina Balivo proponendo di invitare Paolo Virzì a teatro, ma Nancy Brilli sostiene che chi fa cinema in genere non ama andare teatro, dunque non pensa che Paolo Virzì possa andare a vedere il suo spettacolo, A che servono gli uomini?

, in scena a Roma fino al 6 gennaio. L’attrice si reputa fortunatamente eclettica, come sottolinea lei stessa alla Balivo: “Ringraziando il cielo io faccio cinema, teatro, il range è vasto”.

In questi giorni di festa l’attrice è impegnata a teatro in uno spettacolo che tratta temi delicati quali la fecondazione assistita e il desiderio di conoscere l’identità del padre biologico.

Un tema trattato in maniera comica da un “ottimo” cast, arricchito dalla presenza di Fioretta Mari che Nancy definisce “Enciclopedia della comicità e dei tempi comici”.