volante della polizia

Una vita infernale, 10 anni di soprusi, violenze, minacce. È quanto mai terribile quanto scoperto dalla polizia che tuttora è attiva sul caso: è stato fermato ad Oristano, in Sardegna, un uomo di circa 56 anni che per anni avrebbe reso la vita della compagna e della figlia minorenne un incubo vissuto all’interno delle mura familiari.

Oristano, sequestra la compagna e la figlia in casa

Catene intorno al portone così da impedire alla compagna e figlia di uscire di casa e dentro le mura dell’abitazione, la violenza. Questo quanto venuto a galla fino ad ora dalle indagini della Polizia di Stato coordinate dalla Procura.

Tutto sarebbe avvenuto ad Oristano e l’incubo si sarebbe protratto nel tempo per 10 anni. Tristi protagoniste di questo inferno madre e figlia, ancora minorenni, sequestrate, come riportato da Ansa, all’interno della loro abitazione dal compagno/padre 56enne.

Violenze e soprusi per 10 anni

Per anni la madre avrebbe subito, senza proferire parola, soprusi e violenza da parte del compagno davanti agli occhi della figlia, entrambe propriamente rinchiuse in casa dall’uomo che per impedire loro di uscire aveva sbarrato il portone d’ingresso con diverse catene.

Secondo quanto venuto alla luce sempre dalle deposizioni, l’uomo avrebbe picchiato e insultato in più occasioni la moglie in questi lunghi 10 anni e, spesso sotto gli effetti dell’alcool, sarebbe giunto persino a minacciarla di morte. Fermato dagli agenti di polizia che stanno indagando sulla posizione del 56enne cercando di ricostruire i fatti a partire dalla testimonianza della donna e della figlia, gravano al momento sull’uomo le pesanti accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. Al momento l’uomo è stato allontanato dalla casa e dal paese.