Primo piano di Rula Jebreal

Niente Festival di Sanremo 2020 per Rula Jebreal, la giornalista data da più parti come possibile co-conduttrice al fianco di Amadeus. Sarebbe questa, secondo quanto riportato da Repubblica, la decisione della Rai, dopo le polemiche sorte in seno all’ipotesi della sua presenza sul palco dell’Ariston. Davide Faraone (Italia Viva) passa all’attacco e annuncia di portare il caso in Commissione di vigilanza.

Festival di Sanremo: Rula Jebreal non ci sarà

È l’ultima notizia che trapela sul caso che ha infiammato l’arena politica e social negli ultimi giorni: ‘no’ della Rai alla presenza di Rula Jebreal sul palco dell’Ariston.

Da viale Mazzini, secondo quanto riportato da Repubblica, sarebbe arrivata la decisione a margine della bufera esplosa sulla possibile partecipazione della giornalista palestinese, naturalizzata italiana, secondo alcuni pronta a dare un taglio ‘politico’ alla storica kermesse.

Ma non si tratta di una scelta priva di contraccolpi dal punto di vista mediatico. Da più parti, infatti, piovono critiche e c’è chi denuncia tutto su Facebook, come il presidente dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone.

Il caso in Commissione vigilanza

Io sto con Rula” è il grido lanciato da Davide Faraone sui social, dopo l’uscita della notizia sul no di viale Mazzini a Rula Jebreal.

La giornalista, sarebbe ormai certo, non è tra i volti che appariranno al fianco di Amadeus nel corso dell’edizione 2020 del Festival di Sanremo e le parole di Faraone si oppongono fermamente a questo scenario.

10 donne a #Sanremo2020 ma non #RulaJebreal. Nessuno spazio ad una nuova italiana, di colore e di successo. Nella narrazione sovranista stona e anche parecchio. La #Rai, la tv pubblica, si piega al diktat di Salvini. Credo sia semplicemente vergognoso.

Ho deciso di portare il caso in vigilanza Rai ed intanto denuncio pubblicamente un’autentica discriminazione di stato.
Non possiamo stare zitti. #IostoconRula
“.