Oche durante la produzione del foie gras

Sono molti i paesi in cui la produzione di foie gras, fegato di anatra o di oca ingrassato tramite alimentazione forzata, è assolutamente vietata. Tra questi non c’è la Spagna, dove una campagna punta a sensibilizzare sul tema tramite un video in cui viene mostrata la brutalità della pratica.

Lo shockante video da una fabbrica di foie gras

L’associazione Igualdad Animal (Equalità Animale) ha lanciato una campagna con annessa petizione per sensibilizzare l’opinione pubblica spagnola sul tema della produzione del foie gras. Considerato un prodotto gourmet, per realizzarlo viene ancora utilizzata una tecnica orrifica che viene spesso denunciata tramite video shockanti.


Era successo così anche il mese scorso in Francia, la patria del foie gras. Anche in questo caso con un annesso video delle torture subite da anatre ed oche. Per produrre il foie gras, infatti, animali costretti in uno spazio ristretto subiscono un alimentazione forzata di 1 chilo di cibo per 3 volte al giorno. Nel video di Igualdad Animal viene spiegato che l’equivalente per un essere un umano sarebbe di 12 chili a pasto.

ATTENZIONE: IL VIDEO CONTIENE IMMAGINI FORTI

Guarda il video:

Un messaggio diretto al Ministero dell’Agricoltura

Vogliamo porre fine a questa tortura“, è questo il semplice ma diretto messaggio della petizione indirizzata al Ministero dell’Agricoltura, della Pesca e dell’Alimentazione.

Igualdad Animal infatti punta a sottolineare come questa pratica sia “inconciliabile con la vita“. Le oche e le anatre vengono infatti nutrite a forza (pratica detta gavage) con un tubo di 30 cm infilato in gola.
Il risultato è tutto da vedere nella comparazione del fegato tra un’oca sana e una dopo il trattamento. Per fare il foie gras (letteralmente: fegato grasso) le misure dell’organo crescono fino a 9 volte e lo stesso viene divorato dal grasso, sviluppando una terribile steatosi epatica.

Secondo loi dati presentati da Igualdad Animal, ogni anno sono oltre 1.150.000 gli esemplari sottoposti a questa brutale barbaria, tutto in nome di un prodotto di consumo di cui si potrebbe fare tranquillamente a meno.

In Spagna non è proibito, in Italia sì

Il messaggio del video spagnolo punta a far allineare il paese iberico a quanto già decretato da altri stati dell’Unione Europea. La stessa lo ha decretato illegale in tutti i Paesi che hanno fatto parte del Congresso Europeo per la Protezione degli Animali negli Allevamenti.

Tuttavia, è ancora permesso nei paesi in cui è pratica comune.

In Italia il foie gras è illegale dal 2007, così come in Germania, Regno Unito, Danimarca, Svizzera e molti altri paesi. La speranza è che il messaggio e il terribile video di Igualdad Animal possano smuovere le coscienze e la legislatura anche in Spagna.