koala australia

L’Australia brucia e con lei muoiono i suoi abitanti. Non si parla solo dei 24 morti, vittime degli incendi che stanno distruggendo le foreste soprattutto nel Victoria e nel Nuovo Galles del Sud. Sono circa 500 milioni gli animali che sono morti bruciati vivi nelle foreste di eucalipto e tra loro sono soprattutto koala: al momento sono 8mila gli esemplari dispersi e che si teme siano rimasti vittime del fuoco.

Le cause: siccità ed alte temperature

Canguri, wallaby, bombati, pecore ed ovviamente koala, nonché uccelli e altri piccoli mammiferi: la strage australiana è devastante e non è terminata, purtroppo.

Si teme che la prossima settimana la temperatura superi i 40 gradi e questo fattore, unito alla siccità, potrebbe aumentare ulteriormente il rischio incendi. La causa di tutto è chiara: siccità e temperature alte, causate dal surriscaldamento globale, hanno portato l’Australia ad essere vittima di un fenomeno incendiario senza precedenti al quale lo stesso continente non avrebbe potuto essere preparato.

Arrestati 180 individui per dolo

Al contempo, sono stati però effettuati 183 arresti per incendio doloso. Pare essere vario l’identikit dei piromani, che avrebbero appiccato negli ultimi mesi 29 incendi.

La situazione climatica ha ovviamente aggravato la situazione. Come riporta Repubblica, la professoressa Janet Stanley dell’Università di Melbourne ritiene che i piromani arrestati abbiano in comune un passato traumatico e che lo stesso confine “tra accidentale e intenzionale non è mai chiaro perché molti piromani non intendono provocare la catastrofe che si poi verifica”.

I tentativi per salvare i koala

I koala, già a rischio estinzione prima degli incendi, ora rischiano di essere decimati in maniera terrificante e inesorabile. Per salvarli si sono mosse associazioni, volontari e cliniche veterinarie, che sfidano il fuoco per metterli in salvo e per curarli dalle ustioni.

Fioccano le raccolte fondi e i tentativi dei singoli di aiutare la causa: due adolescenti stanno in questi giorni viaggiando per il continente cercando di salvare i koala, trasportandoli con la loro auto. il Wwf ha lanciato un appello dai toni allarmanti: “A causa del cambiamento climatico, gli incendi diventeranno ancora più frequenti e si teme che intere specie animali e vegetali endemiche dell’Australia, possano andare perdute per sempre. Anche Kangaroo Island, l’isola dei canguri nonché meta molto ambita dai turisti, e’ stata evacuata per l’emergenza incendi: un altro scrigno di natura divorato dalle fiamme che nessuno potrà più vedere come prima”.

Nonostante gli aiuti stiano arrivando, la strage è ormai a livelli infernali: le strade e le terre australiani sono colmi di carcasse di animali morti, ed il 50% delle riserve naturali sulle Blue Mountains è stato completamente decimato. Un danno ambientale del quale non si vede soluzione, se non in tempi estremamente lunghi.