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È un Pupo frizzantino, con la polemica pronta in canna, quello che si presenta alla vigilia della partenza del Grande Fratello Vip. E quale “soft skill” migliore – se non la sottile arte della provocazione – dovrebbe mai possedere un opinionista? Il cantante, presenza fissa insieme a Wanda Nara del reality di Canale 5, approfitta dei riflettori sui blocchi di partenza per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Una scarpa che – nemmeno questa volta – lo condurrà a Sanremo.

“Tornare in gara sarebbe umiliante”

La kermesse musicale condotta da Amadeus e in partenza il prossimo 4 febbraio dovrà scontrarsi proprio con il reality di cui Pupo è opinionista.

E il cantante, che nel 1980 cantò Su di noi proprio dal palco dell’Ariston, a ritornare in quel teatro non ci pensa proprio. Forse. Più o meno. “Partecipare oggi al Festival come concorrente in gara, sarebbe abbastanza umiliante per me” ha detto Pupo a Leggo. “meglio fare l’opinionista al Gf Vip, che il concorrente a Sanremo”. Le cose però sarebbero ben diverse nel caso in cui l’Ariston lo chiamasse a sé in altri ruoli.

E Pupo, in tal senso, ha le idee abbastanza chiare…

A Sanremo come ospite o direttore artistico

Pupo infatti, se proprio deve immaginarsi a Sanremo, lo fa da direttore artistico (“Vista la mia carriera, sarebbe un’esperienza senza pari”) o al massimo come ospite. Ma l’invito non c’è stato nemmeno quest’anno e il cantante sembra non essere del tutto indifferente alla questione: “Potrebbe sempre accadere, non lo vivo come uno sgarbo, ma se fossi stato il direttore artistico una canzone che festeggia un compleanno così importante, tra i brani italiani più famosi italiani, il cantante lo avrei invitato.

Più che uno sgarbo è un errore tecnico“. Poco importa perché Pupo si appresta non solo a tornare in tv da protagonista – su una delle prime serate più ambite della stagione – ma anche in tour con una serie di concerti in giro per il mondo che partiranno proprio questo mese.