volante della polizia

È una notizia drammatica quella che arriva da Roma, precisamente da Fidene. Un uomo di 53 anni, il cui figlio 18enne era morto alla fine del 2019 a causa di un incidente in moto, non riuscendo a sopportare il dolore per la perdita del figlio ha deciso di togliersi la vita.

Perde il figlio 18enne in un incidente stradale

Da qualche mese lottava contro il peso dell’assenza, il vuoto e il dolore che non nessun genitore dovrebbe mai conoscere: quello della perdita di un figlio. Il 18enne era morto a novembre, a seguito di un incidente stradale in moto e il padre, da quel giorno, non era mai riuscito ad elaborare il lutto.

Un dolore lancinante e costante che lo ha accompagnato giorno per giorno.

Il padre si toglie la vita

Il giorno dell’epifania, il dramma all’interno di una tragedia. L’uomo infatti, un 53enne, ha maturato nel tempo probabilmente l’idea di compiere l’estremo gesto. Dapprima la scomparsa che subito aveva messo in allarme la sorella dell’uomo, consapevole che il 53enne versasse in fragilissime condizioni psicologiche dopo la perdita del figlio.

Poi le rapide ricerche della Polizia che quando ha però trovato il 53enne, era troppo tardi: l’uomo è stato trovato infatti impiccato al balcone condominiale. Un gesto su cui si indaga sebbene non sussista quasi nessun dubbio che si tratti di un gesto volontario soprattutto alla luce dei numerosi biglietti che il 53enne ha lasciato nella sua abitazione prima di togliersi la vita in cui spiegava i motivi per i quali da lì a breve avrebbe messo in atto le sue intenzioni, legate proprio alla perdita del figlio.

L’ultimo biglietto del 53enne

Su uno di quei biglietti scritti a mano, riporta Fanpage.it, le parole dell’uomo: “Non ce la faccio più a sopravvivere alla morte di mio figlio“.

L’ultimo lascito del 53enne, il tragico epilogo di fronte ad un dolore troppo grande da sopportare.