italo moretti in primo piano

Di oggi la notizia della morte di Italo Moretti, giornalista italiano volto storico della Rai e soprattutto del Tg3, cui diventò vice-direttore nel 1987 per poi esserne direttore a tutti gli effetti nel 1995.

Morto il giornalista Italo Moretti

Un lutto che fa sentire forte il suo eco nel mondo del giornalismo che dice addio a Italo Moretti, giornalista e saggista italiano classe 1933, morto questa mattina a Roma all’età di 86 anni. Il giornalismo fin da subito segnò la sua vita e proprio questa alla parola scritta la dedicò.

Un grande amore scoccato fin dai primissimi anni dell’adolescenza portandolo, a soli 17 anni, nella redazione di testate locali in quel di Perugia. Tanta gavetta e poi l’approdo, nel 1966, negli ambienti Rai.

Una vita dedicata al giornalismo

Uomo poliedrico, nella sua vita non ci fu tematica che non lo appassionasse abbastanza da discorrerci sopra. Oltre allo sport e alla cronaca, i temi prediletta da Moretti furono indiscutibilmente gli affari politici interni ma soprattutto esterni che spinsero il giornalista oltre i confini nazionali facendolo approdare nell’America Latina dove in presa diretta ha raccontato di golpe, di regimi, di elezioni offrendo all’Italia uno spaccato vivido e reale sulla situazione in Cile, in Argentina e Uruguay.

Gli ambienti Rai e il caso Ilaria Alpi

Uno dei casi che più cercò di seguire da vicino fu quello di Ilaria Alpi, la giornalista e fotoreporter italiana del Tg3 che trovò la morea a Mogadiscio insieme al cineoperatore Miran Hrovatin. Un interesse, quello maturato da Moretti, che lo portò anche nella giuria del Premio Ilaria Alpi per il giornalismo televisivo in qualità di presidente. Come dicevamo, era il 1987 diventa vice-direttore del Tg3 dopo 10 anni trascorsi nella redazione del Tg2.