Il premier Conte e il premier Sarraj

Si è da poco concluso l’incontro tra i Premier Giuseppe Conte e Al-Sarraj. Con una breve conferenza stampa, il Presidente del Consiglio ha ribadito il ruolo primario e centrale che deve avere l’Unione Europea. Conte ha anche parlato del lavoro di squadra insieme al ministro degli Esteri Di Maio, impegnato nella Conferenza di Berlino.

Conte ha anche annunciato l’avvio di una serie di incontri diplomatici con altri leader stranieri interessati a risolvere la questione libica. Per il Presidente del Consiglio l’unica soluzione resta quella diplomatica.

Conte: “Garantire benessere e prosperità”

Giuseppe Conte ha esordito in primis sull’unica priorità, trovare una soluzione diplomatica e politica al conflitto.

L’Italia ha costantemente lavorato per una soluzione politica, per contrastare un’azione militare, ritenendo la soluzione politica l’unica per garantire al popolo libico benessere e prosperità”. 

Il Premier ha poi dichiarato secco che l’Italia “Non ha esigenze nascoste” e che la posizione del Paese è “Lineare e coerente negli obiettivi”. Conte ha parlato anche di un coinvolgimento diretto dell’Unione Europea “perché questo intervento è una garanzia a non mettere la volontà del popolo libico nelle mani di singoli attori”, in riferimento a Russia e Turchia.

È l’Unione Europea, in un’azione congiunta, l’unica opzione per garantire “autonomia e indipendenza al popolo libico anche per il futuro”.

Conte: fitta agenda internazionale

Giuseppe Conte ha annunciato che nei prossimi giorni la sua agenda internazionale sarà fitta. Due viaggi in Egitto e Turchia e diversi colloqui telefonici programmati; tutto per “Tessere questa tela che deve portare ad una soluzione politica”.  “Posso garantire che l’Italia continuerà a lavorare on modo continui a sostegno del popolo libico per garantire pace e benessere”.

Conte ha concluso annunciando che, insieme al Premier libico Al-Sarraj, è stato deciso di istituire una commissione congiunta per completare il processo di compensazioni, abbozzato e interrotto nel 2014 con la guerra.

Al-Sarraj ringrazia l’Italia

Il Premier libico Al-Sarraj ha ringraziato il Premier Conte e il ruolo dell’Italia svolto in questo momento critico, ma non ha mancato di ricordare quanto accaduto negli ultimi mesi partendo dal 4 aprile scorso, quando le truppe del generale Haftar, con l’attacco su Tripoli, hanno interrotto le operazioni pace in corso.

Le azioni del generale, accusa Al-Sarraj, sono un ostacolo a tutti i tentativi di soluzione politica.

Il Premier libico accusa anche, ma questa volta tra le righe, che le azioni di Haftar, ovvero prendere parte ad attività belliche e politiche, altro non sono che tentativi di destabilizzare la nazione.

Un progetto di ampliamento itnernazionale

Anche il Premier libico ha accennato ad un progetto di ampliamento internazionale e nazionale. Quest’ultimo, auspica Al-Sarraj, che possa essere utile a mettere le basi ad un processo elettorale e costitutivo. “Accogliamo com piacere l’iniziativa di Russia e Turchia per il cessate il fuoco e qualunque iniziativa possa portare a una soluzione“, eppure, accusa sempre il Premier, la fazione avversa che dovrebbe ritirarsi, sceglie di non farlo.

Siamo convinti della bontà della conferenza di Berlino che tende a ripristinare il processo politico. Apprezziamo gli sforzi che si stanno facendo, soprattutto della Germania e dei Paesi a noi vicini come l’Algeria e la Tunisia“.