sos scritto sulla neve

La storia di Tyson Steele ha sorpreso tutti, persino gli agenti che l’hanno soccorso. Si tratta di un uomo sopravvissuto per 3 settimane da solo in una zona remota dell’Alaska, dopo aver perso tutto a causa di un incendio.

A salvare Steele la sua scritta sulla neve

Tyson viveva in una piccola casetta, nella valle di Susitna (a nord di Anchorage) insieme al suo Labrador Phil. Un incendio scoppiato circa 20 giorni prima, l’aveva privato di tutto ciò che aveva, uccidendo anche il suo cane. A salvarlo, una squadra di elicotteri, secondo quanto riferito da un rapporto dell’Alaska State Troopers.

Il signor Steele, infatti, aveva scavato nella profonda neve la parola SOS, colorandola con la cenere per renderla più evidente, attirando così l’attenzione dei soccorritori.

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Tyson sopravvissuto dormendo in una grotta di neve

L’incendio è partito da una piccola scintilla. Tyson ha detto di aver utilizzato per tutta la vita delle stufe a legna per scaldarsi e che un incidente del genere non gli era mai capitato. Le fiamme si sono diffuse così in fretta che l’uomo si è ritrovato una casa ridotta in cenere e addosso solo stivali senza calzini, pantaloni lunghi e un pesante maglione di lana.

Ogni tentativo di sedare le fiamme gettandoci delle palate di neve sembrava inutile. Per questo, temendo il peggio, Tyson ha deciso di raccogliere tutto quello che poteva portare via dalle sue provviste, tra cui barattoli di cibo e vecchie tute. Per tutti i successivi giorni, Steele ha dormito in una sorta di grotta di neve, prima di creare un rifugio simile a una tenda con teloni e rottami di legno.

Il salvataggio di Tyson ha dell’incredibile

Marsh, il portavoce dei Soldati dello Stato dell’Alaska, ha definito la sua lotta alla sopravvivenza sbalorditiva:”Ha fatto un lavoro straordinario nel pensare velocemente, pensare chiaramente, agire in modo logico e, fondamentalmente, salvarsi la vita”.

L’uomo viveva praticamente in solitaria. Secondo quanto si legge sul rapporto, pare che l’abitazione più vicina a lui fosse a 20 miglia di distanza. Steele, infatti, viveva da solo in Alaska da settembre, affermando di aver acquistato la proprietà da un veterano della guerra del Vietnam.