corte costituzionale

Di questi momenti la notizia, commentata con livore da parte del parterre della Lega, che riguarda il referendum sulla legge elettorale. Dopo un lunghissima riunione – durata circa 8 ore – la Corte costituzionale ha così deciso di bocciare il referendum sulla legge elettorale.

La Corte costituzionale boccia il referendum

Dalla Corte costituzionale arriva un secco niet al quesito referendario sulla legge elettorale che era stato promosso e sostenuto dalla Lega volto a trasformare l’attuale sistema elettorale in maggioritario andando così ad abrogare le norme sulla distribuzione proporzionale dei seggi. Le motivazione che avrebbero portato alla finale bocciatura del referendum penderebbero sulla Lega che avrebbe sostenuto un referendum incapace di permettere una votazione immediata.

L’ira di Salvini: “Il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica

A pochi minuti dal verdetto della Corte costituzionale, esplode l’ira del leader della Lega, Matteo Salvini, su Twitter: “La Consulta dice di no al referendum sulla legge elettorale. É una vergogna, è il vecchio sistema che si difende: Pd e M5S sono e restano attaccati alle poltrone“, scrive così in preda alla rabbia Salvini. “Ci dispiace che non si lasci decidere il Popolo: così è il ritorno alla preistoria della peggiore politica italica“.