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Se Alfonso Signorini puntava sul possibile risvolto romantico, la scintilla che torna in diretta tra i due ex Rita Rusic e Vittorio Cecchi Gori, è caduto male. L’ex coppia sembra felicemente divorziata e nonostante i tentativi del conduttore del Grande Fratello Vip di ricordare i bei tempi, la Rusic non ci pensa affatto a dare corda. I due nel faccia a faccia parlano del più e del meno, nessun afflato romantico interrompe i discorsi sui figli o dà speranze al possibile flirt. Insomma, meno passionale poteva esserci solo una conversazione su che tempo fa fuori dalla Casa.

Rita Rusic su Cecchi Gori: “Oggi abbiamo un rapporto decente”

Con Vittorio Cecchi Gori l’amore è nato quando Rita Rusic era giovanissima, solo 20 anni. Il produttore l’ha conosciuta sul set di un film di Adriano Celentano: “Era bellissima, aveva stile“, ricorda Cecchi Gori, “Dopo pochissimo che l’avevo conosciuta le chiesi di venire con me a Buenos Aires“. Dopo l’inizio esplosivo, la storia è durata 20 anni, tra alti e bassi, e dopo un decennio in cui non si sono rivolti la parola, gli ormai ex si sono riavvicinati solo quando il produttore cinematografico è stato male.

Oggi Rita Rusic in confessionale ammette: “Rifarei le stesse scelte perché non puoi ragionare oggi come avresti dovuto fare. Ero una ragazza giovane, un po’ ingenua, che ha incontrato quest’uomo maturo, simpatico. Poi c’era il cinema intorno…“. Non ci sono rimorsi, ma il peso degli anni passati a lottare per il divorzio hanno lasciato il segno. “Noi siamo comunque uniti dai figli, spero che si occupi, parli, con i figli“, continua l’attrice, “E poi volevo dirgli che dopo tanti anni e dopo tante battaglie, tragedie, avvocati, sono contenta che oggi abbiamo un rapporto decente, vero, di rispetto, perché dovevamo farlo molto prima.

Si sbaglia sempre nella vita“.

Tornare insieme? Anche no

L’attrice e il produttore si incontrano nella Casa, una sorpresa che Signorini ha organizzato per la Rusic. Il conduttore del Grande Fratello Vip però, se contava su un ritorno di fiamma o una dichiarazione d’amore, è rimasto deluso. La conversazione è decisamente cortese e generica, proprio come si addice a due ex coniugi: Cecchi Gori racconta che deve andare a Los Angeles per la cerimonia degli Oscar.

È uno dei produttori di Irishman e il film “concorre a 10 Oscar e sono l’unico italiano che… Penso che qualche Oscar lo vince“, pronostica.

La Rusic gli consiglia di portare il figlio Vittorio, al momento a Miami: “Sì, passo a prendere Vittorio e poi andiamo“, ci pensa su il produttore. Insomma, una normale discussione, come potrebbe esserla quella su chi va a prendere i figli in piscina. E mentre Cecchi Gori, un po’ marpione, ci prova a far tornare un il romanticismo, la Rusic non cede all’illusione. Davanti all’ultimo tentativo (un po’ disperato) di Signorini, che gli chiede se risposerebbe Cecchi Gori, risponde perentoria: “Nooo! Ricominciare da capo, già davanti quella chiesa… Poi dopo diventa così, gli avvocati, i tribunali, abbiam fatto una guerra, mi ha massacrato. Si sta meglio così“.