Zucchero Fornaciari

La curiosa vicenda è stata raccontata qualche giorno fa dallo stesso cantante: Zucchero è stato operato d’urgenza e il medico che ha eseguito l’intervento ha riprodotto le sue canzoni in sala operatoria. I fatti si riferiscono ad un viaggio in Texas, lo scorso aprile.

Il malore sulla Route 66, in cerca del blues

È bene specificarlo: sì, Zucchero è stato operato d’urgenza di appendicite, ma nell’aprile 2019. Il cantante di Roncocesi quindi sta benissimo ed è stato lui stesso a tirare fuori la vicenda, durante un’intervista a Linus su Radio Deejay.

Lo ha fatto anche perché c’è un lato molto spiritoso, in questa vicenda.
Zucchero si trovava in viaggio sulla Route 66, la celebre strada che collega Chicago a Santa Monica e attraversa numerosi stati. Lo stesso percorso è stato fatto da numerosi bluesman di successo e il nostro Zucchero non poteva esimersi dal cercare le stesse ispirazioni per la sua musica.
Mentre si trovava vicino ad Amarillo (in Texas) assieme a compagna, figlio, assistente e marito, Zucchero ha avuto un malore improvviso.

Operato d’appendicite, il chirurgo lo riconosce

Nelle parole riportate anche dal Resto del Carlino, Zucchero ha raccontato che si trovava “in mezzo al niente“, quando si è sentito male.

Immediato quindi il ricorso al (costoso) pronto soccorso della cittadina texana. Gli è stata quindi diagnosticata un’appendicite ed si è reso necessario un intervento d’urgenza. Qui il lato divertente della vicenda.
Il chirurgo ha infatti riconosciuto il cantante 64enne, la cui fama è effettivamente mondiale, specie per il suo blues. A quel punto, racconta, prima che l’intervento avesse inizio ha riprodotto “Senza una donna” in sala operatoria.

Non si sa se il chirurgo con la passione per il blues abbia poi continuato ad ascoltare altri celebri pezzi di Zucchero, ma di certo non si è fatto troppo distrarre: l’intervento (ormai di routine) è riuscito e il cantante è rientrato in Italia.

Dove ora ha voluto ricordare questa vicenda che magari sarà pure una possibile fonte di ispirazione, proprio quella che Zucchero cercava sulla Route 66.