giorgio terra dei fuochi

Giorgio è morto ieri, a soli due anni, ucciso da un neuroblastoma che non gli ha lasciato scampo. Era uno dei bambini della terra dei fuochi: fino all’ultimo i suoi genitori hanno cercato cui e speranze per poterlo aiutare, ma purtroppo ieri il padre ha annunciato che non c’era nulla da fare.

I genitori non hanno mai perso le speranze

Giorgio stava cercando di combattere una recidiva di un neuroblastoma molto aggressivo, che spesso si rivela inesorabile. Suo padre, Ivan Punzo, spesso dava aggiornamenti sul suo stato di salute attraverso i social e con la moglie avevano spesso chiesto aiuto attraverso raccolte fondi. A luglio Giorgio era stato sottoposto a una terapia immunologica attraverso cellule Car-T. Anche in quell’occasione i due genitori avevano chiesto la solidarietà delle persone: “Confido nelle vostre preghiere e in quelle di tutti quelli che conoscete. Grazie per esserci stati sempre vicini anche se non avete trovato le parole per scriverci o chiamarci ma vi siete comunque tenuti aggiornati da amici in comune. Le preghiere più importanti sono quelle di coloro che non credono. A loro mi rivolgo in modo particolare…”.

Il ricavato in beneficienza ai bimbi malati

Sabato sera ha avuto luogo uno spettacolo teatrale di beneficienza il cui ricavato avrebbe dovuto essere usato per finanziare un viaggio negli USA dove Giorgio avrebbe potuto essere sottoposto a un’innovativa cura. Purtroppo, il tempo non è bastato e Giorgio è peggiorato drasticamente. Così, prima dello spettacolo, è stata letta una lettera dei genitori: “Tutto quello che c’era da fare è stato fatto ma quel viaggio oltreoceano che rappresentava una grande possibilità di salvezza, non ci sarà: a parte dei medici italiani e statunitensi il precipitare improvviso delle condizioni fisiche generali e il repentino progredire della malattia hanno reso impossibile per il nostro piccolo angelo affrontare anche il più piccolo spostamento”. I soldi ricavati andranno ad aiutare gli altri piccoli malati della terra dei fuochi.

Gepostet von Ivan Punzo am Samstag, 25. Januar 2020

Nel grande dolore, comunque un nuovo ringraziamento a tutti coloro che hanno aiutato la famiglia: “In questi due anni in cui ci è sembrato di essere sospesi nel tempo, all’ombra di questo male spietato, una cosa sola non ci è mai mancata: l’affetto della gente”.

Circa 13 ore fa, su Facebook, è arrivato il drammatico annuncio di Ivan Punzo: “Il paradiso si è impreziosito di un nuovo angioletto. Giorgio è volato via”.