veneto banca

Prendeva i loro soldi -i risparmi di una vita, in qualche caso- e diceva loro che li avrebbe incanalati in fondi d’investimento. Invece, i soldi finivano tutti nelle sue tasche. È la terribile storia di un direttore di filiale di Veneto Banca che, per decenni, ha derubato i suoi clienti per somme vertiginose, spendendo personalmente milioni di euro.

Una truffa andata avanti anni

È accaduto in provincia di Treviso, a Riese Pio X. Ad essere vittime della truffa decennale di R.B., 60enne ex direttore di filiale  in pre-pensionamento, sono stati imprenditori ma anche semplici cittadini che hanno investito i loro risparmi. La truffa aveva un meccanismo piuttosto semplice: il direttore convinceva i clienti a investire somme ingenti dichiarando che li avrebbe destinati a sicuri fondi d’investimento. Invece, ciò che accadeva è che i soldi finivano su titoli e conti deposito intestati all’uomo, che non aveva certo intenzione di fare cassa: quasi tutti i soldi rubati e accumulati, negli anni, sono stati spesi e soprattutto sembra siano finiti a foraggiare la famiglia dell’ex direttore di banca. Quando accadeva che qualcuno chiedesse lo sblocco dei propri investimenti, l’uomo utilizzava somme non del correntista in questione, bensì di altri che avevano investito.

Oggi risulta nullatenente

Al momento, paradossalmente, l’uomo risulta nullatenente: in realtà dalle sue mani è passata una somma tra 4 e 7 milioni di euro. Per anni, d’altronde, l’uomo ha svuotato i conti mentre forniva estratti conto che mostravano saldi abbondanti: erano falsi, benché stampati su carta intestata della filiale. Nel 2017 il crollo di Veneto Banca aveva allertato i correntisti, proprio mentre il direttore andava in prepensionamento: una circostanza che aveva fatto drizzare diverse antenne, e molti hanno chiesto lo sblocco di somme che in realtà non c’erano. Le prime denunce sono arrivate però solo lo scorso autunno.