nave da crociera

Coronavirus: 35 italiani a bordo della nave da crociera bloccata in quarantena in Giappone. Lo riporta Adnkronos, che cita fonti della Farnesina secondo cui non ci sarebbe nessun connazionale tra i casi confermati. Unità di Crisi e Ambasciata italiana a Tokyo seguono l’evoluzione.

35 italiani sulla nave bloccata a Yokohama

A bordo della nave da crociera Diamond Princess, in quarantena dalla giornata del 4 febbraio scorso e bloccata nel porto giapponese di Yokohama, ci sono 35 italiani.

La notizia è stata lanciata da diverse agenzie di stampa, che citano la conferma della Farnesina, e si tratterebbe di connazionali presenti tra passeggeri ed equipaggio.

Al momento, rivelano le autorità, nessun italiano sarebbe registrato tra le persone colpite da coronavirus, ma l’attenzione resta altissima. Complessivamente vi si troverebbero imbarcate circa 3.700 persone, di cui un migliaio sarebbero membri dell’equipaggio.

I casi di coronavirus a bordo

Mentre l’Unità di Crisi della Farnesina e l’Ambasciata d’Italia a Tokyo seguono la situazione, sarebbe arrivata la conferma sa parte delle autorità nipponiche: 20 i casi di contagio a bordo della nave.

Questo dato porterebbe a 45 il numero di persone colpite da 2019-nCoV in tutto il Paese, ma il bilancio esatto è ancora impossibile perché si tratterebbe di un’evidenza relativa solamente a 273 passeggeri al momento sottoposti a test.

La quarantena durerà 14 giorni e la misura, riporta Adnkronos, sarebbe scattata dopo lo sbarco di un passeggero a Hong Kong, risultato poi positivo al nuovo coronavirus.

La Farnesina avrebbe assicurato l’assenza di italiani tra i contagiati, informando sull’apertura di un canale di contatto con i connazionali al fine di “prestare ogni possibile assistenza“.

Il bilancio al 6 febbraio

Le condizioni dei due cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma restano serie, e si trovano ancora in terapia intensiva dopo il recente peggioramento del quadro clinico.

Alla data di oggi, 6 febbraio, il bilancio della diffusione del nuovo coronavirus a livello mondiale parla di 565 decessi e 28.200 contagi.

È di poco fa la notizia che uno dei 56 italiani in quarantena presso la città militare della Cecchignola (dopo il rientro dalla città epicentro dell’epidemia, Wuhan) sarebbe stato trasferito al centro nazionale per le malattie infettive della Capitale per sintomi sospetti.

Approfondisci

Tutto sul nuovo coronavirus

Chi sono le 3 dottoresse italiane che hanno isolato il virus

Coronavirus: pronto in 10 giorni l’ospedale dei record a Wuhan