cartello che indica lo spallanzani

Continuano a peggiorare le condizioni della coppia cinese, ricoverata al Centro Nazionale delle Malattie Infettive Spallanzani di Roma dopo essere risultata positiva al coronavirus.

La coppia nel reparto di Rianimazione dello Spallanzani

I due cittadini cinesi sono stati trasferiti nel reparto di Rianimazione in seguito a un peggioramento “delle condizioni cliniche a causa di un’infezione respiratoria, come segnalato nei casi fino ad ora riportati in letteratura. Pertanto è stato necessario un supporto respiratorio in terapia intensiva”, ha detto il direttore sanitario dello Spallanzani, Francesco Vaia.

I pazienti sono monitorati in maniera continuativa e sono sottoposti a tutte le cure, anche farmacologiche del caso, compresi farmaci antivirali sperimentali” ha aggiunto, secondo quanto riporta La Stampa.

Le tappe del tour italiano della coppia

La coppia di pensionati originari di Wuhan, l’epicentro da cui si è diffusa la malattia, si trova in Italia dal 23 gennaio. Sono arrivati a Roma dopo aver visitato Verona e Parma, ma l’improvviso peggioramento delle loro condizioni di salute ha interrotto il tour. I coniugi sono atterrati a Malpensa, insieme a un folto gruppo di connazionali, con un volo Air China partito da Pechino.

Dopo aver visitato in gruppo le due città, la coppia si è separata per visitare in forma privata Firenze, noleggiando un’auto con autista.

All’arrivo a Roma però sono iniziati i primi sintomi. L’uomo ha 66 anni ed è docente della South Central University for Nationalities di Wuhan. Ha all’attivo diverse, rilevanti pubblicazioni in materia bio-chimica, molto note e tradotte anche in inglese. Anche la moglie, una donna di 65 anni, è docente universitaria, appassionata di arte, specialmente di letteratura e poesia.

Come riporta il Messaggero, ieri la figlia dei due cinesi è partita di fretta dall’aeroporto di Los Angeles, città nella quale vive, per raggiungere i propri genitori a Roma.

È attesa dai funzionari dell’ambasciata cinese, che l’assisteranno negli spostamenti all’Istituto Spallanzani.

Spallanzani: “Improbabili altri contagi”

Intanto, durante un intervento a Circo Massimo su Radio Capital, il direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma, Giuseppe Ippolito, ha assicurato che “il rischio reale di trasmissione si verifica con persone sintomatiche e appena i due turisti hanno avuto i sintomi sono state seguite tutte le procedure. Siamo quasi del tutto tranquilli che non ci siano stati altri contagi“.

È di stamattina però la notizia del ricovero presso il Policlinico di Verona, in via precauzionale, di un’addetta dell’albergo dove ha soggiornato la coppia. La donna, che ha accusato i sintomi influenzali mentre si trovava in casa, è stata portata in isolamento per essere sottoposta ai test assieme ai due figli, come prevedono i protocolli ministeriali.