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Diodato è il vincitore del 70esimo Festival di Sanremo, un’edizione segnata da diversi episodi senza precedenti. Dalla fuga durante l’esibizione di Bugo dopo la lite con Morgan, all’annuncio un’ora prima di Amadeus del vincitore da parte di Sky Tg24, non sono mancati gli incidenti.

Liscia come l’olio invece l’incoronazione dell’artista pugliese e del suo pezzo, Fai Rumore, che fa incetta anche del Premio della sala stampa “Lucio Dalla” e del Premio della Critica Mia Martini. Un successo che Diodato ha voluto dedicare alla sua famiglia e alla sua città, Taranto.

Diodato: la dedica a una città che combatte

In conferenza stampa Diodato spiega cosa significa per lui la vittoria al Festival. Prima il pensiero alla famiglia: “Ha fatto tanto rumore nella mia vita e anche in questi giorni. Devo dire li ho sentiti molto poco, mi ha scioccato il rispetto che hanno avuto per la situazione in cui ero, quindi non vedo l’ora di andare a telefonargli“.

Dopo i ringraziamenti a tutto lo staff, produttori e collaboratori, Diodato aggiunge: “Poi ci tengo a dedicarlo alla mia città, che è una città in cui bisogna fare rumore, Taranto.

Questo premio è anche per tutti coloro che lottano ogni giorni contro una situazione insostenibile“.

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Diodato/Instagram

Taranto al Festival di Sanremo

Non solo Diodato ha voluto richiamare l’attenzione sulla città pugliese. A Sanremo anche le Nuove Proposte Gabriella Martinelle e Lula hanno presentato una canzone sull’Ilva, Il gigante d’acciaio. Un richiamo a una drammatica realtà: “È un tema per me molto delicato e molto sentito“, ha spiegato Diodato, “Userò sempre la mia forza per aiutare i miei amici ad avere una cassa di risonanza, per poter denunciare la situazione inaccettabile e insostenibile di Taranto.

Quindi spero di poter aiutare anche il primo maggio di Taranto“.

Emiliano: “Un figlio di Taranto”

Il governatore della Puglia Michele Emiliano si è congratulato per la vittoria di Diodato. “Un ragazzo pugliese, un figlio di Taranto, vince il Festival di Sanremo con merito, per talento, dopo gavetta e studio continuo“, commenta su Facebook, “Bravo Antonio Diodato, orgoglio di questa comunità“.

Un ragazzo pugliese, un figlio di Taranto, vince il festival di Sanremo con merito, per talento, dopo gavetta e studio continuo. Bravo Antonio Diodato, orgoglio di questa comunità.Festival di Sanremo

Gepostet von Michele Emiliano am Samstag, 8. Februar 2020

La partecipazione all’Eurovision

Diodato alla domanda se parteciperà o meno all’Eurovision risponde scherzando: “Quand’è l’Eurovision? Il 16 maggio?

Ho da fare? No, mi sa che ci vado“.

Nonostante le difficoltà della competizione, Diodato si dice felice di poter portare la musica italiana in giro: “Credo in qualche modo si debba fare squadra, la musica italiana ha uno spessore importante e va aiutata a livello internazionale. Dobbiamo tornare ad essere esportatori di musica, anche se parliamo una lingua che nel mondo non tanti capiscono“.

Il cantante ricorda Domenico Modugno e i suoi insegnamenti: “Abbiamo una forza che secondo me è molto riconoscibile anche all’estero, quindi ogni volta che mi chiederanno di andare all’estero ci andrò sempre“.

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