Lucia Annibali in uno studio televisivo

Ciò che ha fatto Luca Varani è stato poco per una donna viscida come te” oppure “Ho goduto quando ti ha sfigurata”, questi e altri sono i messaggi che un utente ha lasciato sulla pagina ufficiale di Lucia Annibali, avvocatessa e parlamentare, che nel 2013 è stata sfregiata con l’acido.

Insulti a Lucia Annibali

Parole piene d’odio, “giustifcate” dal partito di appartenenza, ovvero Italia Viva, nei confronti di una donna che al tempo stesso è emblema di atroci sofferenze e di una grande forza. Leggerle sciocca e gela il sangue, un uomo che inneggia alle gesta di un altro uomo, gesta che si è limitato solo a comandare e non ad eseguire: “Luca Varani sei il mio mito” cita e poi “Onore e grazie a Luca Varani, hai fatto il tuo dovere da uomo per una misera infame”.

In un’Italia che solo nelle scorse settimane ha contato 6 femminicidi consecutivi, e tutti di brutale violenza, queste parole lasciano il segno. È la stessa Lucia Annibali a denunciare quello che definisce “un classico esempio di quanto subiscono le donne che si espongono pubblicamente per le loro idee”.

La risposta di Lucia Annibali

L’avvocatessa, che è deputata con Italia Viva e che per anni ha collaborato con Maria Elena Boschi come consigliera nella lotta alla violenza di genere, ha denunciato pubblicamente l’ennesimo scempio di cui è protagonista, come politica, come donna e come vittima di uno dei crimini più scellerati, essere sfregiate in viso con l’acido.

Lucia Annibali però non ci sta e anche stavolta affronta l’ennesima violenza con durezza: “La mia vicenda personale usata come un’arma di offesa con l’intento preciso di limitare la mia libertà d’espressione.

Stia pur certo il signore, che ovviamente non ci mette la faccia, che non mi lascerò intimidire né da lui né da nessun altro”.

Il commento del Premier Conte

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha duramente condannato la vicenda. Con un breve post pubblicato su Twitter, Conte scrive: “Cara Lucia Annibali, ti rivolgo un pensiero d’affetto, un caloroso abbraccio – mio personale del Governo – per i vergognosi insulti che ti hanno indirizzato sul sul web. Lavoriamo tutti insieme per affermare la cultura del rispetto e per combattere la violenza anche solo delle parole”.

Sfregiata con l’acido dall’ex

Era il 16 aprile 2013 quando Lucia Annibali stava tornando a casa, Non fa in tempo a rendersi conto che qualcosa non va con la porta della sua abitazione che un dolore fortissimo le invade il viso. Come lei stessa ha raccontato, sentiva la sua pelle friggere, mentre qualcuno correva via dalla sue abitazione. Quel qualcuno saranno riconosciuti come i due uomini di origini albanesi, condannati a 12 anni di reclusione, assoldati dall’ex di Lucia, Luca Varani.

Una storia “d’amore” rivelatasi tutt’altro e finita in stalking, minacce e una terribile aggressione. Dal 2013 ad oggi, l’avvocatessa è stata sottoposta a ben 17 operazioni per riprendere in mano la sua vita. Dopo 3 udienze, l’11 maggio 2016 Luca Varani è stato condannato in via definitiva dalla Cassazione a 20 anni di reclusione.

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