Davide Mirabello e Massimiliano Mirabello

La scomparsa di Davide e Massimiliano Mirabello, fratelli le cui tracce si sono perse il 9 febbraio scorso a Dolianova (Cagliari), è un rompicapo intorno al quale si condensano importanti sforzi investigativi. Nelle ultime ore, dopo gli appelli della famiglia, sarebbero emersi elementi inquietanti di rilevanza tale da indurre la Procura ad aprire un fascicolo d’indagine tra le cui ipotesi figurerebbe quella di un duplice omicidio.

Fratelli scomparsi: tracce di sangue e auto bruciata

Tracce di sangue sull’asfalto e su una felpa rinvenuta nei pressi della casa dei due fratelli scomparsi a Dolianova, Davide e Massimiliano Mirabello (40 e 36 anni) e la loro auto bruciata: sono gli elementi inquietanti emersi nell’ambito delle ricerche e intorno a cui si addensano sinistri interrogativi.

Le loro tracce si sono perse nel primo pomeriggio del 9 febbraio scorso, e l’auto di uno dei due è stata poi ritrovata dopo essere stata data alle fiamme.

La famiglia, attraverso la voce della sorella Eleonora, ha parlato del caso a Chi l’ha visto? aggiungendo dettagli che potrebbero avere rilievo ai fini delle indagini.

Noi siamo sicuri che qualcuno abbia visto cosa è successo ai miei fratelli.

Si presume ci sia stata una colluttazione, hanno trovato delle macchie di sangue molto evidenti e si presume sia dei miei fratelli, essendo in mezzo alla strada qualcuno avrà visto o sentito la discussione. Anche anonimamente, ci dessero un indizio. Ora aspettiamo i risultati del Dna“.

Le tracce ematiche isolate in sede d’indagine potrebbero appartenere ai Mirabello ma al momento non vi è certezza sul fatto che siano riconducibili a loro. Amici e parenti hanno predisposto una battuta di ricerca per la giornata di venerdì 14 febbraio, a partire dalle 9.

Analisi sulle tracce ritrovate

Davide – aveva dichiarato la donna all’Unione Sardaè uscito di casa con la sua macchina. Al rientro è passato davanti alla casa di un signore col quale da tempo non correva buon sangue“. Sullo sfondo emergerebbero un presunto tessuto di dissidi e un altro elemento: il cane fatto ritrovare ammazzato davanti all’abitazione.

Dopo la denuncia di scomparsa, le indagini dei militari proseguono a ritmo serrato e si attendono gli esiti delle analisi sul materiale biologico rilevato sul maglione e sull’asfalto.

Alla luce di questi elementi e del ritrovamento della vettura bruciata, appartenente a uno dei due scomparsi, secondo la stampa locale la Procura di Cagliari avrebbe aperto un fascicolo d’indagine in cui figurerebbe anche l’ipotesi di duplice omicidio, atto necessario a consentire l’espletamento degli accertamenti su tutti i reperti in questione.