carabinieri

Sono stati arrestati i colpevoli del furto di medicinali oncologici dal valore totale di 1,3 milioni di euro. Il colpo era stato messo a segno lo scorso maggio. Da quel momento avevano preso il via le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Torino. I due uomini si trovano ora in custodia cautelare in carcere, per ordinanza del Gip di Torino e su richiesta della Procura.

Rubati medicinali per 1,3 milioni di euro

Il furto era stato messo in atto tra il 13 e il 14 maggio dell’anno scorso. I ladri avevano oscurato con una vernice spray le telecamere di sorveglianza dell’ospedale San Luigi di Orbassano e si erano intrufolati al suo interno, riuscendo a rubare oltre mille confezioni di medicinali oncologici.

Il bottino, che secondo le prime ricostruzioni, si aggira su un valore totale di 1,3 milioni di euro, era presumibilmente destinato al traffico illecito sul mercato nero.

Chi sono i due arrestati

In manette, grazie all’operato dei carabinieri di Moncalieri e del Nas di Torino, sono finiti in due: il primo, un uomo di 30 anni italiano, residente a Napoli, è accusato di essere l’autore materiale del furto.

Il secondo, un uomo di 43 anni egiziano, residente a Crema, è indagato di ricettazione in quanto accusato di aver custodito i medicinali in attesa di essere smerciati. Nell’abitazione di quest’ultimo, infatti, sono stati rinvenuti quasi tutti i farmaci rubati. La parte mancante era stata recuperata dai carabinieri già nel corso delle indagini: i medicinali erano stati trovati in un borsone abbandonato su un treno a Treviglio, in provincia di Bergamo.

L’ospedale ha dovuto distruggere tutti i medicinali

I medicinali, quasi tutti destinati alla cura dei tumori, sono stati conservati in modo non appropriato dal ricettatore: erano dunque diventati potenzialmente pericolosi per i pazienti.

Per questo motivo l’ospedale, a cui sono stati restituiti, ha prontamente provveduto a distruggerli.