ombrello neve

Appena passata la metà di questo febbraio anomalo dal punto di vista delle temperature, è tempo di guardare più in là per cercare di capire se l’inverno arriverà mai in Italia nel 2020. Per gli esperti, la vera stagione fredda potrebbe essersi spostata a marzo, cosa che causerebbe non pochi problemi all’agricoltura.

Il vortice polare in arrivo a marzo

Nel corso della scorsa settimana una tregua al dominio dell’alta pressione è stata offerta dalla tempesta Ciara, con spiacevoli e drammatiche conseguenze. Ora però l’anticiclone è tornato a imperversare, con rovesci ma temperature decisamente sopra le medie.

Una situazione che per gli esperti potrebbe finire con l’inizio del mese di marzo, quando il vortice polare potrebbe portare l’inverno in Italia.
Per gli esperti de IlMeteo.it, sarà comunque un inizio di primavera con temperature sopra le medie di anche 2°C, ma fondamentali saranno i “blitz dal Polo Nord“.

La neve e i problemi all’agricoltura

Secondo quanto previsto dagli esperti grazie alle proiezioni stagionali, il vortice polare potrebbe frantumarsi e dilagare, portando correnti gelide fin sul Mediterraneo. Assieme al freddo, quello intenso, potrebbe arrivare anche la neve, cosa che farebbe preoccupare e non poco gli agricoltori.

Il caldo anomalo di questo inverno ha infatti accelerato la crescita di gemme e fiori, e nevicate a marzo potrebbero causare molti danni.

Le previsioni anticipate per Pasqua

Sempre il Meteo.it si spinge a guardare in là con le previsioni, fino a Pasqua, che quest’anno cade il 12 aprile. Secondo le proiezioni, le temperature torneranno sopra le medie e questo potrebbe favorire la formazione di “imponenti celle temporalesche“.
Una situazione che sarebbe in linea con le forti alternanze tipiche di inizio primavera, ma il blitz dell’inverno dopo mesi così miti accentuerebbe solo una situazione climatica irregolare e preoccupante.