Intervento agli occhi in sala operatoria

Il progresso scientifico, tecnologico e medico a volte converge in notizie come quella arrivata dal Policlinico Universitario S.Orsola di Bologna. Qui per la prima volta è stato eseguito un intervento servendosi della realtà aumentata. Il chirurgo aveva a disposizione uno speciale visore, che l’ha guidato con precisione nei passaggi dell’intervento.

A Bologna il primo caso al mondo

Ancora una volta, l’Italia si dimostra pioniera in sala operatoria. Che si tratti di curare un’aritmia con un sistema innovativo, oppure di utilizzare una protesi stampata in 3D, l’eccellenza medica in Italia è innegabile.

È successo anche a Bologna e a darne notizia è l’Università di Pisa, coordinatrice del progetto europeo Vostars, nome del rivoluzionario visore per la AR.
È così che il al S.Orsola di Bologna è stato realizzato un intervento maxillo-facciale unico al mondo.

Il chirurgo ha operato col visore per la AR

Nel campo tecnologico e videoludico, con AR si intende propriamente Realtà Aumentata ed è una tecnologia che non ha preso particolarmente piede. In quello medico, invece, si è trovato un utilizzo speciale: grazie al visore Vostars (Video-Optical See-Through Augmented Reality System) un chirurgo ha operato un paziente aiutandosi con le informazioni fornite dal visore indossato.

L’intervento, riferiscono le fonti, consisteva in un riposizionamento di mascella e mandibola per rendere più funzionale il morso.
Grazie al visore indossato, il medico poteva vedere distintamente le linee di taglio da seguire sull’osso e altre informazioni in tempo reale. All’occorrenza, poteva anche “disattivare” la AR e vedere attraverso il vetro trasparente dello stesso, come se non lo indossasse proprio.

Le difficoltà nella messa a fuoco

Quello raggiunto a Bologna, non è affatto un risultato da poco e a sottolinearlo sono i diretti interessati.

Tramite il video illustrativo condiviso su Youtube, l’Università di Pisa specifica le particolarità di Vostars. “I visori tradizionali non permettono di guidare con precisione la chirurgia per varie problematiche tra cui difficoltà nella messa a fuoco e nell’allineamento della guida in realtà aumentata sul paziente reale” si legge nella descrizione.
In questo caso, invece, la rivoluzionaria tecnologia Vostars ha permesso una perfetta messa a fuoco e quindi la riuscita dell’intervento.

Guarda il video

La Realtà Aumentata non avrà fatto breccia nei cuori (e negli occhi) dei videogiocatori o degli appassionati di cinema, ma in campo medico sembra aver trovato un suo scopo ben preciso.