nave da crociera

Iniziate le operazioni di sbarco dei passeggeri sani dalla nave Diamond Princess, in quarantena per il Coronavirus al porto giapponese di Yokohama. Lo rendono noto autorità nipponiche, secondo cui a toccare terra saranno 500 persone risultate negative ai test sul Covid-19. Dall’Italia un volo per il Giappone con a bordo un’équipe medica incaricata di effettuare screening sugli italiani.

Diamond Princess: sbarcano 500 passeggeri

Le autorità sanitarie giapponesi, come riporta Adnkronos, avrebbero dato il via libera alle operazioni di sbarco per 500 passeggeri risultati negativi ai test sul nuovo Coronavirus a bordo della Diamond Princess, nave da crociera bloccata in quarantena al porto di Yokohama (Tokyo).

Di poche ore fa la notizia di un italiano tra le persone contagiate, mentre si apprende che almeno 2.500 persone – tra turisti ed equipaggio – resteranno ancora sulla nave in attesa di nuove direttive.

Coronavirus: la situazione

L’attuale scenario sulla diffusione del Coronavirus richiama dati in leggero rallentamento rispetto alle scorse settimane, ma comunque da tenere sotto stretta osservazione.

Sarebbero 1.749 i nuovi casi di contagio in Cina, 136 i nuovi decessi ufficialmente registrati e 236 i pazienti in condizioni serie.

Di questi, 1.693 nuovi casi e 132 morti sarebbero circoscritti alla sola provincia di Hubei, dove sorge la città epicentro dell’epidemia, Wuhan.

In totale sarebbero finora 2.004 le vittime del Coronavirus, secondo quanto riferito dalla Commissione nazionale cinese per la salute. Il numero di contagi complessivi sarebbe 74.185.

Medici italiani verso il Giappone

Da Ciampino è decollato un aereo con a bordo i medici incaricati di effettuare le operazioni di screening su passeggeri e personale italiani a bordo della Diamond.

Si tratta della prima fase predisposta per il rimpatrio dei connazionali presenti sulla Diamond Princess – in sinergia tra Comitato operativo e Ministeri degli Esteri, Salute e Difesa -, come riferisce la Protezione civile in un comunicato.

Un primo volo porterà in Giappone il personale medico e i materiali sanitari, in modo da anticipare le attività di screening in attesa dell’arrivo del Boeing dell’Aeronautica Militare, che effettuerà il trasporto dei viaggiatori della Diamond Princess verso il nostro Paese“.

Sull’aereo saliranno i passeggeri che risulteranno negativi ai test del Coronavirus. Per coloro che risulteranno positivi, invece, sarà operativo un piano di assistenza garantito dall’Unità di Crisi della Farnesina e dall’Ambasciata italiana in Giappone.

In questo secondo caso, fa sapere ancora la Protezione civile, il rientro potrà avvenire una volta assecondate tutte le procedure di sicurezza. Dopo il ritorno in Italia sarà necessario un ulteriore periodo di quarantena di 14 giorni.

La decisione è arrivata durante il tavolo sulla crisi Coronavirus, presieduto dal Capo Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. Presenti il ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio e il Ministro della Salute, Roberto Speranza.

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