Cronaca

Roma, dati shock: prostituzione minorile anche a 10 anni

Un pool di magistrati ha presentato i dati relativi all'aumento di prostituzione minore e violenze contro minori di 18 anni, aumentati nel corso degli ultimi anni
bambino che si copre il volto con le mani

Sono dati scioccanti quelli condivisi da una speciale unità di magistrati di Roma, al lavoro per combattere la violenza contro i minori. Secondo quanto riportato, sono aumentati i casi di maltrattamenti, abusi sessuali e di prostituzione minorile nella Capitale.

Creato un pool di esperti in reati contro i minori

Come riportato da Adnkronos, è la pm Maria Monteleone a ricapitolare i dati raccolti negli ultimi anni, riferiti oggi in un’audizione alla commissione parlamentare.

Il topic riguardava infanzia e adolescenza e la Monteleone sarebbe parte di un “pool” di magistrati attivi sui reati contro la violenza di genere e minorile.
Nello specifico, è dal 2013 che a Roma è stato creato “un sottogruppo di tre pm che si occupano in via esclusiva dei reati di pedopornografia, per la necessità di avere un’altissima specializzazione giuridica, tecnica e informatica“. Dal loro lavoro, emergono numeri inquietanti.

I dati: a Roma aumenta la prostituzione minorile

Sono molti i dati shock riportati da numerose fonti. Su tutti, spicca quello sulla prostituzione minorile a Roma.

Questa “La prostituzione minorile è uno tra i reati più allarmanti che dobbiamo registrare. Vede purtroppo sempre più protagonisti bambine e bambini al di sotto dei 14 anni, anche di 10 o 12 anni“, secondo quanto riportato. Solo nel 2019 e in riferimento a Roma, sono 31 i nuovi procedimenti penali, un’impennata dovuta anche alla vicenda delle “baby squillo”.
Tuttavia, sono cresciuti e preoccupano anche i dati relativi ad altri reati contro i minori di 18 anni.

Nel 2019, 262 nuovi casi di pornografia minorile

Tra i numeri, risaltano quelli relativi ai nuovi procedimenti in materia di pornografia minorile, saliti all’inquietante numero di 262 procedimenti penali.

Da registrare poi i procedimenti per atti sessuali con minori, 117 nel corso del solo anno 2019.

A questo, bisogna aggiungere l’aumento dei delitti perpetrati tramite adescamento sul web, passati da 117 a 132 per un aumento del 12,8%.

In 3 anni ascoltati oltre 900 minori per violenze

Il report condiviso dal pm Monteleone include anche i numerosissimi casi di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Da quando è stata creata una sala di ascolto protetta, nel 2013, sono stati tantissimi i bambini sentiti per vari episodi.

Nello specifico, dal 2015 al 2018 “sono stati ascoltati ben 903 minorenni, di cui 570 bambine, per episodi di maltrattamenti in famiglia e di violenza sessuale nel suo significato più esteso“.
Aumentati anche i casi di abuso dei mezzi di correzione, “con condotte fisiche di abuso sui minori anche all’interno delle scuole fin dalla primissima infanzia“.

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